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ULTIME LAZIO Cragnotti: “La mia era una grande squadra. Veron giocava solo…”

ULTIME LAZIO Cragnotti — Questo pomeriggio, l'ex patron biancoceleste ha ripercorso gli anni della sua presidenza

ULTIME LAZIO Cragnotti ai microfoni di Radio Incontro Olympia: “All'epoca avevamo una grande squadra, una squadra che ha vinto poco per quello che meritava. Di campioni ce n'erano tanti: uno su tutti Veron. L'argentino giocava solo quando voleva — riferisce scherzando l'ex patron — ma era una grande stella. Ricordo che una volta si rifiutò di partire per una trasferta a Torino e che Eriksson lo andò a prendere a casa. Di giocatori come lui in Serie A non ce ne sono, oggi c'è meno tecnica e più fisicità.

Var? Con la tecnologia la mia Lazio avrebbe vinto anche lo scudetto del 1999, poi conquistato dal Milan. Il calcio oggi è diverso: le società odierne sono delle finanziarie, i presidenti sono molto distaccati dal rapporto con i giocatori. Noi invece avevamo un dialogo continuo e questo creava una grande coesione e la facoltà di capire i momenti critici del giocatore stesso. Oggi più che mai, servono i soldi per vincere. I mercati sono diventati globali, i giocatori di medio livello costano 30/40 milioni. Urgono i beni strumentali, come lo stadio, per far crescere gli introiti”. 

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Stefano Ferrera

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