SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Inter11+1528
3Roma11+2127
4Milan11+1024
5Como 190711+823
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

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CAGLIARI LAZIO PROTagonista: buona la prima per il portiere belga

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate CAGLIARI LAZIO PROTagonista: buona la prima per il portiere belga. CAGLIARI LAZIO PROTagonista. Non c’è altra parola per descrivere il debutto in Serie A di Silvio Proto. Una prima arrivata forse un pò in avanti con l’età, ma, come...

CAGLIARI LAZIO PROTagonista: buona la prima per il portiere belga.

CAGLIARI LAZIO PROTagonista. Non c’è altra parola per descrivere il debutto in Serie A di Silvio Proto. Una prima arrivata forse un pò in avanti con l’età, ma, come lui stesso ha ribadito nel pre gara, “non è mai troppo tardi per avverare un sogno”. E in effetti un sogno lo è stato per davvero, come forse nemmeno lui si aspettava. Il compito cui è stato chiamato al suo arrivo nella Capitale non era infatti dei più semplici. A 35 anni, dopo una vita trascorsa su palcoscenici europei anche importanti, dover fare da chioccia a un giovane collega rampante come Strakosha non è una missione che tutti avrebbero accettato di buon grado. Durante l’anno, l’albanese non gli ha lasciato molte occasioni per poter mostrare la sua vasta esperienza: giusto qualche apparizione nella fase a gironi di Europa League e poi via, di nuovo in freezer. Lui però non ha fatto storie: forse anche consapevole di giocare comunque per una squadra grande e gloriosa, è rimasto calmo e paziente ad aspettare la sua occasione.

Occasione che è arrivata ieri, complice l’infortunio del suo ‘pulcino’. E lui, con tutto l’armamentario accumulato nel corso degli anni che poteva mettere a disposizione, non ha avuto problemi a farsi trovare pronto. Certo, a tratti l’emozione l’ha sentita: lo testimonia qualche rinvio maldestro, che per poco non innesca in maniera vincente gli avanti sardi. Come pure qualche perdita di tempo sui rinvii, che gli costa un’ammonizione dal direttore di gara (oltre agli improperi dei tifosi di casa). Ma per il resto, si mostra sicuro tra i pali, abile a controllare le conclusioni a rete dei padroni di casa; coraggioso nelle uscite, anche troppo a volte (come nel caso di quella ‘a valanga’ su Deiola, che lo porta a scontrarsi con Lulic, facendo temere il peggio); ma soprattutto prodigioso, sempre su Deiola: due passi rapidi in avanti e braccia alte per deviare in corner un tiro che avrebbe potuto riaprire la gara in anticipo.

Peccato solo per il gol subito, in pieno recupero, su incornata di Pavoletti, ma onestamente può farci poco e nulla. Insomma, davvero un bel debutto, da sogno, per tornare alla sua dichiarazione iniziale. E certamente non sarà la sua unica apparizione: nel post gara si è augurato che torni presto Strakosha, ma dopo oggi Inzaghi ha scoperto di avere anche una valida alternativa. La porta laziale non è corta, anzi è copertissima.

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