AURONZO Proto: “Voglio essere da esempio per i portieri più giovani”

Ultime News

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

La Lazio vince, ma il vuoto dei tifosi fa male: quanto conta il loro calore?

Vittoria importante per la Lazio contro il Sassuolo, ma...

Lazio Milan, domani all’Olimpico attesi tantissimi cori contro Lotito: le ultime

La sfida tra la Lazio di Maurizio Sarri e...

Sarri contro tutti in conferenza: la polemica sul VAR infiamma i biancocelesti!

Sarri a muso duro: la Lazio deve mordere il...
PUBBLICITA

Al termine dell’allenamento pomeridiano ad Auronzo Proto è intervenuto ai microfoni di Lazio Style Radio. Le sue parole anche sulle sue condizioni fisiche

AURONZO PROTO, ESEMPIO PER I GIOVANI PORTIERI – Le parole di Silvio Proto a Lazio Style Radio: “Mi sono sottoposto ad un piccolo intervento durante le vacanze e non giocherò in queste due settimane qui ad Auronzo. Sto lavorando con mister Grigioni ma non posso prendere botte. Il ritiro per un portiere è difficile, i tifosi ti danno la carica quando effettui una bella parata. Bisogna fare tutte le cose per bene. Questa è la mia ventesima stagione da professionista ma ognuna è differente: lo scorso anno ho trovato molti aspetti diversi arrivando in Italia, ora mi sono abituato. Mi piace fare il secondo, aiutare Strakosha ma anche i più piccoli come Guerrieri ed Adamonis. Siamo un spogliatoio di bravi ragazzi che lavora per raggiungere i propri obiettivi. Non interessa chi gioca o meno, conta arrivare più in alto possibile. La Coppa Italia è stata una vittoria importante, quest’anno siamo stati bravi ad approfittare del fatto che le migliori squadre, come Juventus o Napoli, non fossero arrivate in finale. In campionato, alcune partite potevano andare meglio ma siamo felici di aver alzato al cielo un trofeo. Firmeremmo volentieri per una qualificazione in Champions, lo scorso anno c’è riuscita l’Atalanta e noi non siamo da meno: non servono però le parole, ma solo il lavoro sul campo. Io e Guido siamo entrambi molto tranquilli, abbiamo gusti simili, siamo compagni di camera ed abbiamo un ottimo rapporto. Il clima qui è bellissimo, la mia famiglia però un po’ mi manca! Da tempo io e mia moglie volevamo vivere questo bel viaggio negli USA ed i bambini sono rimasti a Roma con i miei genitori. È stato stupendo, fosse possibile ripartirei subito. Ricordo bene l’esordio a Cagliari, è stato emozionante, peccato per il gol subito nel finale: mi diverto ancora sul campo e questo, alla mia età, è ciò che più conta. Spero di riuscire ad aggiungere un’altra Supercoppa al mio palmares. Ora è presto per dire chi è favorito, noi vogliamo giocare per i nostri obiettivi, ci teniamo a fare bene anche in Europa League. Dovremo fare il massimo per raggiungere la Champions

LEGGI IL REPORT DELL’ALLENAMENTO POMERIDIANO AD AURONZO