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Polisportiva

S.S. Lazio Motociclismo ultima di campionato

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Domenica 6 Ottobre ultimo atto del Campionato Italiano di Velocità nel Circuito di Vallelunga che ha visto impegnato il nostro Team capitanato da Luca Lommi con la BMW S1000R guidata da Francesco Cocco ed allestita dalla Bmaxracing. Buona la qualifica, con Francesco al 4° posto della griglia di partenza; la gara, davanti ad un numeroso pubblico, si dimostra avvincente e ricca di colpi di scena; Eddi La Marra già vincitore del Trofeo parte dalla terza posizione e si mette subito in testa mantenendo il primato di gara fino al traguardo, il nostro Francesco lotta fino alla fine nel secondo gruppo per la terza posizione concludendo la gara 6° posto; in classifica finale concludiamo il Campionato al 7° posto assoluto.

“Un buon risultato finale – il commento del Team Manager Luca Lommi – durante tutta la stagione ci siamo assestati in questa posizione lottando sempre per un posto sul podio. La squadra era nuova, la moto era nuova, era immaginabile un campionato di transizione. Gli ingredienti per una prossima stagione ricca di soddisfazioni ci sono tutti, l’esperienza di questo Campionato ci aiuterà a migliorare e crescere sia sportivamente sia strutturalmente. La S.S. Lazio Motociclismo è un Team solido con una lunga storia agonistica ed inserito in una grande Polisportiva. Il prossimo anno sarà un anno importante in cui sono sicuro riusciremo ad ottenere dei risultati prestigiosi!”

Preludio di Vallelunga è stato l’evento del Sabato pomeriggio quando al TMR Village abbiamo partecipato alla presentazione del libro “Belìn, che paddock!” di Carlo Pernat. Il più grande manager italiano della moto GP ha intrattenuto i presenti con anedotti e racconti della sua lunga storia di vita trascorsa nei circuiti di tutto il mondo. Insieme a lui altri due italiani altrettanto illustri del panorama motociclistico mondiale: l’avvocato Francesco Zerbi (Presidente per 16 anni della Federazione Internazionale Motociclistica) e Tony Cairoli (9 volte campione del mondo di motocross). Una bellissima location quella del TMR Village gestita da Silvano Levantini che organizza spesso eventi di caratura nazionale, questa volta Silvano si è superato ospitando contemporaneamente tre italiani che hanno dato lustro ai nostri colori in tutto il mondo. Tantissimi gli appassionati che sono corsi a sentire le parole di Carlo, Francesco e Tony; tre uomini completamente diversi tra loro ma tutti con la stessa passione e la stessa capacità di trasmetterla a tutti noi; davvero un evento storico e dove è la storia è la S.S. Lazio Motociclismo.

Tutte le info sulla Sezione sono disponibili nel sito: www.sslaziomotociclismo.it

Giovanni Lando Fioroni


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Polisportiva

LA LAZIO NUOTO SFRATTATA, (MALGRADO IL VOLERE DEL TAR), PER COLPA DI ROMA CAPITALE

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Oggi una delle più brutte giornate dei 120 anni di vita della Lazio Nuoto, ricca di traguardi sportivi e sociali di grande rilevanza che hanno segnato parte della Storia della Capitale.

Un patrimonio che questa amministrazione ha voluto colpire senza pietà, fino all’ultimo, con un atteggiamento inaudito per uno stato Democratico, sfrattando la Società Biancoceleste dall’impianto sportivo della Garbatella, gestito da 34 anni. E’ accaduto al termine di una lunga giornata grazie all’intervento di un massiccio dispiegamento delle forze dell’ordine, come si vede solo in occasione di operazioni contro la criminalità, deciso ad intervenire su ordine politico, malgrado la sentenza del TAR di giugno abbia disposto chiaramente tutt’altro. A nulla sono servite le rimostranze, l’attaccamento dei dipendenti dell’impianto, usciti in lacrime, e il diritto. Basta andare a leggere le motivazioni dei Giudici, pubblicate per trasparenza sul nostro sito, per rendersi conto di quanto grave sia la vicenda. Queste sono alcune delle parole con cui i Magistrati hanno espresso inequivocabilmente la volontà di escludere dalla Gara quella società che invece i Cinque Stelle, con l’intervento della forza pubblica, vogliono imporre nella gestione dell’impianto della Garbarella:

Le motivazioni in favore della Lazio

  • “…La stazione appaltante (Roma Capitale) era vincolata all’accertamento dei requisiti di partecipazione da essa stessa posti nelle regole del bando; regole che andavano interpretate letteralmente e applicate rigorosamente al fine del rispetto dei principi di par condicio, di trasparenza e di massima partecipazione alla gara…”.
  • “…dall’erronea applicazione di tali regole è scaturita l’ammissione alla gara della S.S.D. Maximo a r.l. che, invece, non poteva parteciparvi, non avendo i requisiti speciali di partecipazione richiesti dal bando a pena di esclusione…. “
  • “…Ciò dimostra perplessità nell’intera azione amministrativaannullata l’aggiudicazione della gara disposta in favore della S.S.D. Maximo a r.l. poiché viziata da eccesso di potere per carenza di istruttoria e di motivazione in relazione alla presupposta valutazione positiva dei requisiti di partecipazione….”

Le Parole del Presidente della Lazio Nuoto Moroli

“Riteniamo di essere stati soggetti ad un’operazione inaudita- spiega Massimo Moroli, Presidente della Lazio Nuoto – malgrado ci sia una sentenza chiaramente a nostro favore e malgrado ci siano circa 80 impianti comunali la cui concessione è scaduta da 2 a 10 anni in anticipo rispetto alla scadenza della Lazio. Il Comune, con il suo atteggiamento, sta dimostrando una inimicizia ed ostilità nei confronti della Società Biancoceleste che si è palesata in modo sempre più evidente in questa allucinante vicenda e questo ultimo deprecabile atto porta inevitabilmente a ritirare la Lazio Nuoto dal Campionato di Serie A1 maschile di Pallanuoto. Eppure noi siamo un Sodalizio che lavora da 120 anni con grande successo; siamo state una delle prime Società a portare lo Sport in Italia con un Palmares caratterizzato da centinaia di Titoli Nazionali fra assoluti e giovanili, Campioni Olimpici, Mondiali ed Europei, tutte le onorificenze del CONI, una Società che milita in Serie A1, un Team Paralimpico tra i più forti in Italia. Dovremmo essere trattati come un patrimonio di Roma e non sfrattati in questo modo a fronte oltretutto di una sentenza che, come tutti possono andare a verificare nel nostro sito, è chiaramente a favore della Lazio. Oltretutto nel territorio Tutti vogliono che noi restiamo nessuno vuole questo assurdo sfratto. Noi faremo di tutto sul piano legale per opporci a questo inaudito atteggiamento che discrimina il merito e offende la legalità.”

Le parole dell’Avvocato Colosimo

Queste invece le parole del legale biancoceleste Francesco Colosimo: “A seguito del rifiuto della consegna delle chiavi ci hanno notificato un avvio di procedimento forzoso che hanno voluto iniziare e finire oggi a tutti i costi. Non ci hanno dato prova di notifica dell’avvio di questo sgombero forzoso, abbiamo dato disponibilità a poter lasciare l’impianto nell’ipotesi in cui un Tribunale Amministrativo ci dica che la determina di sfratto del 10 agosto sia legittima. Questa azione noi la riteniamo assolutamente illegittima è forzata come riteniamo assolutamente forzate le tempistiche con cui Roma Capitale sta operando, dando esecuzione ad una determina del 10 agosto il 2 settembre, non consentendone, in questo modo, alla Lazio Nuoto di poter ricorrere nei termini previsti dalla legge al TAR per poter ottenere una sospensione del provvedimento. Peraltro c’è un giudizio di ottemperanza che si concluderà probabilmente il 16 dicembre. Questa assurda controversa vicenda denota da parte del Comune di Roma una inconcepibile fretta nella ripresa dell’impianto, in riferimento al quale lo stesso comune di Roma ha chiesto delle delucidazioni al TAR in merito alla sentenza che noi riteniamo sia stata interpretata in modo assolutamente illegittimo da parte di Roma Capitale, visto che nelle relative motivazioni i giudici hanno scritto che la Maximo era una Società che non poteva partecipare alla gara.”

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