LA NOSTRA STORIA L’ex difensore Luigi Polentes

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Scopri come la tifoseria laziale plasmi l’identità del club con storie di fede, sacrificio e momenti indimenticabili dentro e fuori dal campo.

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LA NOSTRA STORIA Luigi Polentes nasce a Vittorio Veneto (TV) il 12 ottobre 1944. Inizia a giocare a 15 anni nel San Giacomo, da dove passò subito al Vittorio, esordendo diciottenne in Serie C.

Dopo tre campionati passa all’Empoli in Serie C dove resta due stagioni. Nel 1968 passa al Perugia, dove gioca due anni in B. La Lazio acquista Luigi Polentes nel 1969. Resta in biancoceleste per otto stagioni. Con la squadra capitolina conquista una promozione in serie A nel 1971/72 e lo Scudetto nel 1973/74. A dicembre del 1977 passa al Modena. Dopo un anno torna al Vittorio Veneto, prima di ritirarsi nel 1980. Terminata la carriera agonistica diviene viticoltore nella zona collinare di S. Martino di Colle Umberto. Sposato con la signora Stanilla, ha due figlie: Paola e Daniela. Smesso con il calcio continua a seguire le gesta del Vittorio.

Fondò con alcuni amici le Vecchie Stelle Rossoblù, il sodalizio degli ex calciatori vittoriesi, di cui fu presidente. Allo stesso tempo è presidente dell’associazione Tracontrade e organizzatore di varie manifestazioni locali anche a scopo benefico. È deceduto a Vittorio Veneto il 21 aprile 2011. La notizia della sua morte si sparge velocemente in città e a Roma dove aveva lasciato un gran bel ricordo. All’estremo saluto, nella parrocchia di S. Giacomo di Veglia, presenti tante persone e alcuni compagni di squadra, moltissimi ex calciatori e operatori del calcio di tutta la provincia. Riposa nel cimitero di S. Giacomo. Un anno dopo la sua scomparsa gli è stato dedicato il campo sportivo parrocchiale di San Giacomo di Veglia.

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