LAZIO Leiva: “Obiettivo Champions. In EL errori ma non solo”

LAZIO Leiva raggiante per il buon momento dei biancocelesti, condiviso anche con il ‘suo’ Liverpool.

LAZIO Leiva in un’intervista a ‘La Gazzetta dello Sport’: “Mio figlio è felicissimo e lo sono anch’io. Il Liverpool sta andando fortissimo. La Lazio, dopo qualche assestamento, ha trovato il passo giusto”. C’è euforia in casa del brasiliano, e non solo per il suo passato. Anche il presente, soprattutto nell’ultimo periodo, non se la sta cavando affatto male. E ora vuole dare il suo contributo per portarlo sempre più in alto: dalla Supercoppa fino ad arrivare alla tanto ambita Champions League.

“Liverpool campione d’Inghilterra? È quello che spero. Meritava lo scudetto già l’anno scorso, anche se poi si è “consolato” con la Champions League… Klopp sta facendo un lavoro incredibile. È stato bravissimo a calarsi bene in quell’ambiente così particolare. La Champions è il nostro obiettivo. In questo momento abbiamo una buona classifica, ma siamo solo all’inizio. Dobbiamo continuare così, evitare di perdere l’equilibrio quando arriveranno le difficoltà che inevitabilmente ci saranno”.

QUANTI RIMPIANTI IN EUROPA

“Non sono d’accordo sul fatto che sia un vantaggio uscire dalla competizione. Alla Coppa tenevamo molto e lo abbiamo dimostrato. Purtroppo abbiamo pagato a caro prezzo certi errori. E siamo anche stati poco fortunati. Col Celtic abbiamo perso due volte all’ultimo minuto, col Cluj l’abbiamo buttata via noi”.

VERSO RIYAD

“Sarebbe fantastico portare a casa la Supercoppa dopo la Coppa Italia di maggio. Per me sarebbe il terzo trofeo in poco più di due anni”.

FRATELLI BIANCOCELESTI

Luis Alberto lo conoscevo dai tempi di Liverpool, ha piedi brasiliani, può ancora migliorare. Per Ciro (Immobile, ndr) parlano i numeri, pazzeschi. Correa è esploso, ma non è una sorpresa. Ha qualità notevoli, è migliorato anche nella testa. È completo, ha davvero tutto. Deve solo imparare a gestire meglio la pressione che ha addosso. Tutti si aspettano sempre da lui un rendimento altissimo. Non è facile. Con Milinkovic Luis Alberto che sono centrocampisti offensivi devo stare più attento, avanzare di meno. Ma ci si sacrifica volentieri per il bene della squadra”.

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