Lazio Lotito: “Non facciamo voli pindarici. I tifosi ci aiutano molto”

Lazio Lotito ha parlato alla cena di Natale facendo il consueto augurio sul palco a tutti i presenti

Lazio Lotito ecco le sue parole:

La vittoria di ieri, è fondamentale perché significa che la squadra non molla, ha voglia di dimostrare di esserci, significa che la squadra sente la responsabilità di rappresentare sul campo tutti i tifosi, soprattutto quelle passioni autentiche che sono indispensabili per raggiungere gli obbiettivi. Abbiamo creato un cambiamento sostanziale anche della tifoseria che ora è diventata più disciplinata, meravigliosa e rappresenta il dodicesimo uomo in campo, che rappresenta una motivazione in più per la squadra, una spinta, una responsabilità in più per far sì che i giocatori quando scendono in campo sanno che devono giocare non solo per loro stessi e il risultato, ma anche per tutte le persone che rinunciano ad alcune cose per questa squadra“.

“Io dico sempre ai ragazzi che devono essere campioni in campo ma anche nella vita e questo gli viene riconosciuto, stanno portando sorriso nelle persone e comunicano alle persone questo entusiasmo, questa voglia di credere in un progetto, in un sogno che potrebbe anche realizzarsi se tutti insieme lavoriamo per raggiungere questi obbiettivi. Si vince tutti insieme, l’unione fa la forza, l’indivudualismo non paga, ognuno ha il proprio ruolo, io ho la responsabilità di amministrare questa famiglia. In passato il mio ruolo non imponeva questo, mi veniva detto che non facevo sognare, ma io non potevo farlo, dovevo curare le condizioni della Lazio”.

“Oggi siamo in una fase di crescita, un’affermazione, siamo in grado di imporre alcune cose nuove e lo stiamo facendo anche in campo. Noi dopo la Juventus siamo la società che ha vinto più di tutte, in campo scendono i giocatori, ci sono le capacità dello staff, dei medici, dei massaggiatori, di tutte le persone che lavorano dietro le quinte e realizzano questo progetto. Il risultato è di tutti, quindi oggi mi sento di interpretare la gioia di moltissime persone, anche non tifosi della Lazio che mi hanno ringraziato per quello che stiamo facendo. Noi vogliamo che quello che produciamo ci venga affermato, sono filosofia diverse che poi coinvolgono emotivamente le persone. Ho l’orgoglio di dire che oggi ci siamo anche noi e siamo la prima squadra della Capitale. Bisogna rimanere con i piedi per terra, senza voli pindarici e questi piedi mi fanno credere in questo gruppo, loro hanno la capacità di dimostrarmi che sono i migliori in tutto. Mi auguro che in campionato e nel prossimo appuntamento dimostreranno di essere i più forti nello spirito di gruppo, nel sacrificio e in tutto”.

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