LA NOSTRA STORIA L’allenatore biancoceleste Luigi Ferrero

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LA NOSTRA STORIA Luigi Ferrero nasce a Torino il 26 febbraio 1904. Era soprannominato ‘acciuga’ per la sua magrezza. Il fratello Mario era un attore famoso nel mondo dell’avanspettacolo.

Ferrero inizia a giocare nelle giovanili della Juventus per poi passare in prima squadra. Nella stagione 1925/26 vince lo scudetto con i bianconeri. Nel 1927 si trasferisce alla Pistoiese. Dal 1930 al 1932 gioca nell’Inter. Acquistato dal Bari vi resta fino al 1937. Chiude la carriera nel 1940 nelle file del Torino. Terminato di giocare nella stagione 1940/41 diventa allenatore del Bari. Nelle stagioni 1941/42 e 1942/43 guida il Pescara. La guerra interrompe la sua carriera ma nelle stagioni 1945/46 e 1946/47 alla guida del Torino vince due titoli italiani.

Nel 1947 passa alla Fiorentina e vi resta fino al 1951. La stagione 1951/52 è sulla panchina della Lucchese dopodiché passa all’Atalanta dove resta dal 1952 al 1954. Il Presidente Tessarolo nella stagione 1955/56 lo chiama alla Lazio ma dopo 14 giornate il duo Copernico-Ferrero si dimette e al loro posto arriva Jesse Carver. Nella stagione 1956/57 guida l’Inter ma viene esonerato. Dopo una sosta di tre anni nel 1960 si trasferisce alla Spal dove resta un anno. Chiude la carriera nel 1963/64 al Prato. È deceduto a Torino il 30 ottobre 1984.

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