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Inzaghi in conferenza: “Spal squadra ostica. Mercato? I valori non sono cambiati”

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Nella giornata odierna Simone Inzaghi è intervenuto in conferenza e ha presentato il match contro la Spal, in programma domani alle 15.00 all’Olimpico

Argomento Giroud?

“L’avevo detto nelle conferenze precedenti, cercavamo qualcosa che avrebbe potuto migliorarci e aiutarci. Nel reparto offensivo abbiamo qualche problema alla luce dell’infortunio di Correa. Caicedo e Immobile stanno giocando tantissime partite consecutive e Giroud ci avrebbe sicuramente aiutato. L’acquisto non si è potuto realizzare, andremo avanti coi nostri, chiederò uno sforzo più grande a Ciro e a Felipe. Sperando che recuperi Correa e che cresca Adekanye”. 

Giroud idea di mercato visto lo stop di Correa?

C’era l’idea di poterci migliorare, se fosse capitata l’occasione. L’infortunio di Correa ha un po’ pesato, il Tucu, Immobile e Caicedo stanno facendo qualcosa di straordinario, hanno avuto un ottimo rendimento per 6 mesi. C’è il rischio di ritrovarci con la coperta corta in attacco tra infortuni e squalifiche, pertanto dovremo fare molta attenzione. Adesso entriamo in una settimana importante con 3 gare ravvicinate”. 

Il mercato ha cambiato gli equilibri?

Dobbiamo continuare a lavorare con le nostre idee e la nostra testa. A inizio anno in pochi ci davano lì, ci siamo arrivati con la convinzione e il lavoro. Dobbiamo continuare nel modo migliore. Il mercato non ha cambiato i valori. Ad agosto in molti non ci vedevano in alto. Ora c’è una settimana importantissima, dovremo stringere i denti e soffrire. Non siamo tantissimi, abbiamo qualche defezione”. 

A centrocampo manca qualcosa?

Berisha ha chiesto di andare a giocare con continuità, l’abbiamo accontentato. Speriamo possa giocare di più e stare bene fisicamente, lo merita. A metà campo dovremo recuperare Cataldi presto, abbiamo Parolo e i tre che stanno giocando di più. All’occorrenza abbiamo Lulic e abbiamo reintegrato Minala“.

Situazione infermeria?

Manca ancora l’allenamento di oggi. Sarà sicuramente assente Patric, da 3 giorni influenzato. Non ci sarà nemmeno Correa. Dobbiamo valutare le sue condizioni, deve fare il suo percorso. Marusic si è allenato in gruppo 2 giorni abbastanza bene. Cataldi non ci sarà. Dobbiamo valutare Lukaku. Lulic e Luis Alberto hanno saltato qualche seduta, poi hanno fatto il lavoro per intero. Speriamo possano esserci domani”.

Cosa hanno insegnato le sfide con la Spal?

Le ultime tre trasferte della Spal sono state Torino, Bergamo e Firenze. Hanno ottenuto due vittorie, servirà una grande prestazione. A Firenze hanno perso ma meritavano di più. Stanno facendo meglio fuori casa, dovremo essere bravi a mantenere alta la concentrazione. Vincere sul campo dell’Atalanta e del Torino non è facile, servirà la massima attenzione”. 

Semplici ha parlato di una squadra spregiudicata in vista di domani

Abbiamo guardato la Spal. Affrontiamo una squadra che sta facendo bene lontano da Ferrara. Ci vuole umiltà, vogliamo fare la nostra partita e cercare di conquistare i 3 punti”.

Settimana decisiva?

Decisiva no, ma molto importante. Chiederò un sacrificio alla squadra, abbiamo qualche problemino. Tutti insieme, anche coi tifosi, dobbiamo fare il meglio possibile”.

Correa quando rientra?

Fare delle previsioni è molto difficile. Il ragazzo l’ho visto bene, sorridente, ha già voglia di rientrare, è uno sempre molto positivo. Ha aspettato dal 5 gennaio a Brescia di rientrare, poi è stato costretto a fermarsi ancora. Ci sono speranze per la prossima settimana, vedremo come risponderà il muscolo sollecitato”.

Quanto è importante vincere la prima delle tre con la Spal?

“Non è già vinta, dovremo giocare al meglio per ottenere la vittoria. Hanno avuto un ottimo percorso in trasferta, l’unica nostra concentrazione è sulla partita più vicina. Giocano insieme da anni, serve un match da vera Lazio”.

Luis Alberto come l’hai visto? Ci hai parlato?

Abbiamo un ottimo rapporto, c’è grandissima stima, in questo momento non possiamo permetterci di perderlo. Aveva qualche problema prima del derby, non c’era a Napoli, per questo l’ho tolto. La sua reazione? Un minuto dopo c’eravamo già chiariti con lo sguardo. È bastato un attimo per far rientrare tutto visto il nostro rapporto”.

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LAZIO FORMELLO – Seduta in piena emergenza in vista del Torino

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LAZIO FORMELLO – Prosegue, in casa biancoceleste, l’emergenza (Covid e non solo) in vista del match contro il Torino, in programma domenica alle 15.00

LAZIO FORMELLO – Oggi la squadra si è ritrovata agli ordini di Simone Inzaghi per sostenere il primo allenamento in vista della sfida contro il Torino. Se il tecnico biancoceleste, in occasione della trasferta di Bruges, aveva gli uomini contati, adesso per lui le cose si complicano ulteriormente. Rispetto al match di Champions, infatti, a Formello non si sono visti neanche Patric, Fares e Akpa-Akpro. Lo spagnolo ha lasciato il campo mercoledì dopo aver accusato conati di vomito. Da valutare le condizioni dell’ex Spal, mentre l’ivoriano è partito per la Francia per ragioni legate al passaporto e dovrebbe essere dunque disponibile domenica. Questa mattina, prima dell’allenamento, nuovo giro di tamponi per squadra e staff. Alla seduta odierna, oltre a Reina e Alia che hanno lavorato a parte, si sono visti 11 giocatori di movimento: Hoedt, Acerbi, Vavro, Parolo, Marusic, Milinkovic, Correa, Pereira, Caicedo, Muriqi e Lulic. Il bosniaco, al momento fuori dalla lista del campionato, si è rivisto in campo per una parte dell’allenamento (lavoro propriocettivo, corsa tra gli ostacoli, crossi, tiri e allunghi).

GLI ASSENTI

Tra infortunati e possibili casi di positività al Covid-19, è lunga la lista degli assenti: oltre ai sopracitati Patric, Fares e Akpa-Akpro (assenza legata al passaporto), anche Immobile, Cataldi, Strakosha, Lazzari, Djavan Anderson, Luis Alberto, Luiz Felipe, Leiva, Escalante, Armini e Radu. Per gli ultimi due si tratta di problemi muscolari. Il romeno, che sta recuperando dallo stiramento rimediato contro l’Inter, si è rivisto oggi in campo solo per una corsetta blanda. Piena emergenza dunque a due giorni dalla sfida contro i granata. Inzaghi è alle prese con dei dubbi anche relativi al modulo. Se Fares non dovesse recuperare, infatti, il tecnico potrebbe cambiare assetto come nel secondo tempo di Bruges. Tra le ipotesi, un 4-3-1-2 con Marusic (che non ha svolto l’intera seduta) e Acerbi nelle vesti di terzini, Hoedt e Vavro centrali difensivi. Parolo in regia con Milinkovic e Pereira mezzali. Coppia d’attacco, supportata da Correa, composta da Caicedo e Muriqi. Domani, prima della partenza per Torino, scatteranno le prove tattiche.

 

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