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LAZIO Diaconale: “Juve e Inter hanno interesse ad annullare il campionato”

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Il responsabile della comunicazione Lazio Arturo Diaconale
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LAZIO Diaconale: “La Juventus ha autorizzato alcuni suoi tesserati ad allontanarsi da Torino e tornare nei paesi d’origine per stare vicini ai propri familiari ammalati. Lo stesso ha fatto l’Inter con motivazioni simili a quelle della società presieduta da Andrea Agnelli. Nessuno dei dirigenti delle due società aveva previsto che una volta deciso il rientro degli atleti questi ultimi sarebbero stati costretti a seguire una quarantena di almeno due settimane e che al ritorno avrebbero potuto trovare una situazione compromessa dalla scoperta di alcuni compagni affetti da coronavirus. La pandemia ha colpito giocatori di altre squadre ponendo quest’ultime, oltre che Juventus ed Inter, in una condizione di difficoltà nel caso venisse deciso la ripresa degli allenamenti oltre, ovviamente, quella del campionato. Di qui l’interesse di alcune società ad annullare il campionato in corso come se per tre quarti non si fosse mai giocato ed a rinunciare non solo alla assegnazione dello scudetto ma anche alla indicazione delle squadre destinate alla retrocessione. Un interesse del genere, che può anche essere considerato legittimo o almeno comprensibile, poggia però sulla previsione che la pandemia del coronavirus sia destinata ad andare avanti senza sosta per tutta la primavera ed anche per l’intera estate costringendo il governo ad allungare a dismisura il tempo del blocco delle persone e delle attività, delle attività scolastiche e di quelle sportive.

Su quale base scientifica si fonda però una previsione del genere? Le esperienze di Cina, Corea del Sud e Giappone fanno sperare che l’offensiva del virus non sia destinata a durare così a lungo ma, anche grazie alle misure di contenimento realizzate, possa esaurirsi secondo i ritmi seguiti dalle altre influenze di massa che si sono manifestate negli anni passati. Le pressioni del blocco del campionato, quindi, si fondano sugli interessi particolari delle squadre che se si ripartisse si troverebbero con i ranghi ridotti dalle quarantene e da una preparazione necessariamente carente e su quelli delle altre squadre che con l’annullamento del campionato vedrebbero annullato il rischio di retrocessione in serie B. Il lato bizzarro della situazione è che se Claudio Lotito, Aurelio De Laurentiis ed altri presidenti chiedono la ripartenza per concludere regolarmente il campionato ed evitare il rischio di pesanti conseguenze economiche sulle società e sull’intero settore, vengono accusati di egoismo. Il Presidente della Lazio, che conosce la situazione degli ospedali del Lazio per ragioni di lavoro ma anche perché ha sempre manifestato grande attenzione e solidarietà per chi vi opera e per chi vi è ricoverato, viene irriso come neo-virologo da Andrea Agnelli e dal cugino Lapo Elkann. Per cui se Lotito spera nell’esaurirsi breve del contagio è un virologo egoista mentre se Agnelli ed Elkann puntano sul contagio prolungato non sono anche loro dei virologi senza titolo scientifico bensì dei difensori della salute e della pubblica virtù. Ma se i giocatori di Juventus ed Inter non fossero partiti e non ci fossero stati dei contagiati, chi sarebbero i virtuosi e chi gli egoisti? Quelli che badano solo ai propri personali interessi proponendo l’annullamento del campionato o quelli che pensano che i propri interessi coincidano con quelli di un settore che oltre alla salute dei giocatori e dei tifosi deve anche preoccuparsi di non cadere nel baratro dei fallimenti?”. Così il portavoce biancoceleste Arturo Diaconale sul proprio consueto editoriale.


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FIORENTINA LAZIO PAGELLE 2-0 Squadra spenta e senza idee, Champions un miraggio

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Fiorentina Lazio pagelle. Sconfitta pesantissima per 2-0 in ottica Champions League

Ecco i voti dei biancocelesti al termine della gara del Franchi. Fiorentina Lazio pagelle. Un 2-0 che allontana la squadra dal quarto posto

Fiorentina Lazio pagelle

Fiorentina Lazio pagelle della difesa

  • REINA 5.5- Incolpevole sul primo gol di Vlahovic. Sul raddoppio poteva fare di più. Non è più il portiere che trasmetteva sicurezza come fino a qualche mese fa.
  • MARUSIC 6.5 – Magistrale e fondamentale il suo intervento in scivolata nei primi minuti che sventa il contropiede di Vlahovic che era diretto in porta. E’ il più attento del pacchetto arretrato.
  • ACERBI 5.5 – Sbaglia malamente in occasione del gol Viola. Il suo rilancio sbilenco dà il via all’azione avversaria e non riesce poi a tamponare l’avversario. Si prende un giallo per una trattenuta su Vlahovic. Oggi il leone è apparso poco concentrato.
  • RADU 5.5 – Poco preciso sui cross dalla trequarti e commentte un errore che fortunatamente non è costato caro alla Lazio: un retropassaggio, non il primo stagionale, errato. Nella ripresa si prende un giallo per un intervento scomposto. Dal 74′ MURIQI s.v.

Fiorentina Lazio pagelle del centrocampo

  • LAZZARI 5.5 – Serata no per il motorino biancoceleste. La freccia ex Spal non si è messa in moto nella serata toscana. Dal 63′ PEREIRA 4.5 (IL PEGGIORE)– Tanto fumo e niente arrosto, il brasiliano viene ricordato sul tabellino solo per il cartellino rosso ricevuto
  • MILINKOVIC 6.5 (IL MIGLIORE)- E’ il più pericoloso della squadra laziale, colui che si è arreso per ultimo. Nella seraata no degli attaccanti, è lui che crea le occasioni da gol, ma trova sulla sua strada un grande Dragowski che gli dice di no su un ravvicinato colpo di testa. Poi offre una palla al bacio a Correa che fallisce un gol clamoroso.
  • LEIVA 5.5 – Anche il brasiliano è stato “vitttima” di un approccio alla gara errato che ne ha compromesso la sua prestazione. Ammonito per un brutto fallo su Ribery, salterà il prossimo match contro il Parma. Dal 63’CATALDI 5.5 Il suo ingresso non si nota, non cambia le cose.
  • LUIS ALBERTO 5.5 Il Mago oggi non ha fatto magie. Poco incisivo e non aiutato dai movimenti degli attaccanti. Fatica a trovare gli spazi giusti e le verticalizzazioni. Nella ripresa sparisce completamente dal gioo. Dal 74′ AKPA AKPRO s.v.
  • LULIC 5 – Purtroppo il capitano è il peggiore in campo nelle file biancocelesti. Mai propositivo sulla fascia sinistra, dove la Lazio ha giocato comunque molto poco. Non dà sostanza al centrocampo. Sul gol di Vlahovic lui e Radu potevano fare di più. Dal 63′ LUIZ FELIPE 5.5 Rientra dopo un lungo intervento e si prende la puntualissima ammonizione. Si fa anticipare da Vlahovic in occasione del 2-0

Fiorentina Lazio pagelle dell’attacco

  • CORREA 5.5 – Poteva indirizzare la gara a favore dei biancoceelsti. Invece il suo piattone sotto porta è stato ribattuto dal guantone di Dragowski. L’argentino è andato troppo mollo su quel pallone che poteva cambiare la storia della gara. Non riesce a dialogare come si deve con Ciro e non si rende mai incisivo
  • IMMOBILE 5.5 – Pescato puntualmente in fuorigioco, una, due tre volte. King Ciro non riesce a trovare il guizzo vincente ma anche lui soffre la maledetta serata del Franchi, amncando l’appuntamento crocevia per la Champions.

Fiorentina Lazio pagella dell’allenatore

  • ALL. INZAGHI 5.5 – I suoi ragazzi sono apparsi come non consapevoli dell’importanza della gara. Ora il cammino verso il quarto posto si fa arduo e troppo in salita. Brutto ko per come è maturato.

Fiorentina Lazio pagella degli avversari

  • FIORENTINA VOTO 7 – La squadra di Iachini ha fatto la partita che voleva. Squadra compatta in difesa e contropiede poi il bomber Vlahovic ha fatto la differenza con la doppietta che vale quasi la salvezza.

LUIZ FELIPE TORNA IN LISTA, FUORI HOEDT

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