Seguici sui Social

Arabic AR Chinese (Simplified) ZH-CN English EN Italian IT Russian RU Spanish ES

Focus

LA NOSTRA STORIA Il pioniere Guido Levi

Pubblicato

in

Rubrica la nostra storia di Laziochannel


LA NOSTRA STORIA Guido Levi nacque il 31 marzo 1888 a Roma. Fu un portiere della Lazio del periodo pionieristico. Era detto ‘lo svizzero’.

Le prime notizie che riguardano Guido Levi risalgono al 1910 quando era nella formazione che disputa il I° Campionato cittadino ufficiale organizzato dalla Lega ma gioca, a livello non ufficiale, alcune partite con la Voluntas. In previsione dell’evento la società biancoceleste aveva potenziato l’indizione delle Leve giovanili e tantissimi ragazzi, soprattutto studenti, si erano sottoposti a provini con la Lazio.

Riserva del portiere Lorenzo Gaslini, diventa titolare nel 1912 quando in squadra compare anche il fratello Mario. Impiegato con ottimi risultati anche difensore. A volte in questa stagione è il capitano della squadra. Guido è un buon portiere ma ha davanti il fortissimo Gaslini. In porta gioca solo una decina di partite. Nello stesso anno fu eletto Segretario della Sezione sportiva nell’Assemblea Generale.

La sua ultima stagione da calciatore è la 1913/14, anche se scende in campo come terzino nelle primissime partite della stagione seguente. Per motivi di lavoro lascia Roma per Torino. Era anche un ottimo podista e ciclista. Guido fu soldato volontario nel 7° Reggimento Alpini e promosso sergente nel 5°. Nel 1908 dichiarato disertore e condannato a quattro mesi è retrocesso a soldato dal Tribunale Militare di Milano. Il 22 maggio 1915 fu mobilitato.

Il 6 settembre 1916 venne gravemente ferito in combattimento. Una volta ristabilito venne inviato nei reparti d’assalto e per il suo eroico comportamento fu di nuovo riassegnato al grado di sergente nel 3° Reggimento Alpini del Battaglione Fenestrelle. Alla fine della guerra, decorato per la campagna di guerra 1915-18, si stabilì a Sanremo. Nella stagione 1923/24, trentacinquenne, rientra per un breve periodo a Roma e gioca in porta qualche partita con la terza squadra.

LASCIA UN ‘LIKE’ ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK

DIVENTA UN NOSTRO FOLLOWER ANCHE SU TWITTER

Focus

LA NOSTRA STORIA Silvio Piola, il più grande in assoluto

Pubblicato

in

Silvio Piola leggendario bomber della Lazio e della Nazionale


A Robbio, un piccolo paese immerso nelle risaie pavesi, il 29 settembre del 1913 nasceva Silvio Piola. Da molti considerato il calciatore italiano più forte di tutti i tempi. Una leggenda del nostro calcio. In oltre ventiquattro anni di carriera con Pro Vercelli, Lazio, Torino, Juventus e Novara, ha realizzato 274 reti in Serie A. Un primato che dura dal 7 febbraio 1954.

Silvio Piola è ancora oggi il capocannoniere storico in Serie A della Pro Vercelli (51 reti), della Lazio (143) e del Novara (70). In Nazionale ha dato il meglio di sé portando gli azzurri di Vittorio Pozzo alla vittoria nel Campionato del Mondo di calcio di Francia del 1938. Segnò cinque reti in quattro partite, tra cui la doppietta in finale contro l’Ungheria. Figura al terzo posto tra i marcatori azzurri di sempre con 30 reti (dietro a Riva e Meazza). Il tutto soltanto in 34 partite in azzurro, con una media gol di 0,88 reti a partita.

Nel 1954 si è ritirato dal calcio giocato. Dopo un’esperienza come allenatore a Cagliari in B e a Piacenza, nel 1957, entrò in Federazione come talent scout e allenatore dei giovani. Ruolo che ricoprì fino al 1976 quando andò in pensione. Affetto dal morbo di Alzheimer morì il 3 ottobre 1996 pochi giorni dopo il suo ottantatreesimo compleanno.

SEGUICI ANCHE SU TWITTER

METTI MI PIACE SULLA NOSTRA NUOVA PAGINA FACEBOOK

Continua a leggere

Articoli più letti

Aggiorna le impostazioni di tracciamento della pubblicità
Copyright ©2015-2020 | TESTATA GIORNALISTICA NAZIONALE Reg. N°152/2015 - ROMA
Il sito e i suoi contenuti sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons eccetto dove specificato diversamente.