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PAGELLE CROTONE LAZIO 0-2 Ciro e Correa in “Sing in the rain”

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Correa Immobile

I voti dei calciatori biancocelesti. Pagelle Crotone Lazio 0-2. Vittoria sotto il diluvio targata Immobile e Correa

Pagelle Crotone Lazio 0-2

REINA 6 – Spettatore non pagante. Si prende tutta la pioggia di questo mondo, ma si fa trovare pronto nei pochi tiri dei calabresi. La sua presenza dà comunque sicurezza ai compagni.

PATRIC 6.5 – Partita di sostanza per lo spagnolo che ha fatto a sportellate con Simy. Si affida all’esperienza e alla sua caparbietà. Inizialmente soffre la superirità fisica dell’attaccante avversario, poi ne prende le misure e gestisce bene. Dal 77′ HOEDT s.v.

ACERBI 7.5 – E’ il Ciro Immobile della difesa. Oggi le ha prese praticamente tutte: in scivolata, di testa, in anticipo, di piede, di contrasto. Nessuna sbavatura nonostante il campo impraticabile. Maturato tantissimo anche grazie alla sua titolarità in Nazionale.

RADU 6.5 – Partita attenta da parte del Boss. Ha giocato come doveva in un campo del genere: spazzare senza timore. Stefan c’è!

LAZZARI 6.5 – Partita di sacrificio per Manuel. Il campo di oggi non si sposava al meglio con le sue caratteristiche e le scorribande sulla fascia erano praticamente impossibili. Fatto sta che è comunque riuscito a mettere in mezzo palloni interessanti e a fardi trovare sempre pronto in fase di copertura e offensiva. Era mancato parecchio alla squadra.

PAROLO 6.5 – Marco da buon veterano offre una prestazione di livello aiutando la squadra in tutte le fasi. In quella offensiva, sfornando l’assist per Immobile, in quella difensiva facendo legna con le buone o con le cattive. Ammonito sul finire del primo tempo, viene sostituito nell’intervallo. Dal 46′ AKPA AKPRO 6.5 – Ormai non è più una sorpresa. Oggi tanta sostanza e corsa a dismisura. Copre e si propone. Ben fatto Akpa.

LEIVA 7 – Prestazione perfetta per il centrocampista. Il brasiliano è stato il pilastro della metà campo arginando sul nascere le trame offensive avversarie. Preziosi i suoi nuemrosi recuperi, così come la calma e la sicurezza che offriva ai compagn quando si alzava palla al piede. Baluardo.

LUIS ALBERTO 6.5 – Se fuori dal campo in questa settimana avrebbe meritato n 4, in campo merita spesso un voto tra i più alti della squadra. Anche oggi ha danzato, questa volta sotto la pioggia. E’ riuscito ad imbastire le sue geometrie anche con vento e diluvio. Il pallone lo ha fatto viaggiare come voleva. Delizioso il suo assist di esterno per Caicedo, seppur non finalizzato.

FARES 6 – Ancora trppo timido sulla fascia l’algerino ex Spal. Non trova mai il guizzo per partire palla al piede sull’out di sinistra. Si fa ammonire ingenuamente alla metà del primo tempo. Sfiora il gol con un bel inserimento e colpo di testa. Deve migliorare. Dal 46′ MARUSIC 6 – Entra e gioca con attenzione, facendo meglio del suo compagno.

CORREA 7 – Dopo l’assist contro la Juventus, El Tucu finalmente entra nel tabellino  dei marccatori. Un sinistro rasoterra in diagonale che passa sotto le gambe di Cordaz al 58esimo. Buoni i suoi fraseggi con Ciro, anche se a volte indugia troppo con i dribbling. Dal 61′ CAICEDO 6 – Ha sul sinistro la palla per lo 0-3, ma uno stop sbagliato gli complica le cose. Fa salire la squadra dando respiro alla retroguardia.

IMMOBILE 7.5 – Torna e si prende la scena. Il nostro King zittisce tutti con la “cazzimma” tipica dei campani. Gol con tuffo d’angelo al 21′; assist al 58′ per Correa. Re Ciro risponde sul campo alle critiche ingiuste e agli attacchi subiti dai media nazionali. Ciro is on fire, per la delusione degli “altri”. Dal 74′ PEREIRA s.v.

INZAGHI 7 – Vince una partita non semplice per via delle condizioni atmosferiche. Giuste le sostituzioni ad inizio ripresa per evitare inutili rischi con un secondo giallo. Bravo a mettere subito Immobile per farlo “sfogare” come piace a lui: con il gol. Ora testa alla Champions League per continuare il sogno.

Marco Corsini

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Tamponi Lazio, la rabbia della Figc

Tamponi Lazio, la rabbia della Figc : “Pena incongrua”, faremo ricorso

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Tamponi Lazio, la rabbia della Figc : “Pena incongrua”, faremo ricorso

Tamponi Lazio, la condanna punisce Lotito, ma secondo la Figc la pena è incongrua : “C’è sconcerto per l’irrogazione di sanzioni incongrue e prive di afflittività a fronte di violazioni gravi dei protocolli anti-Covid consumate in uno dei periodi più difficili di pandemia nel nostro Paese“. Ma non è tutto, la Figc starebbe pensando ad un possibile ricorso al collegio di garanzia.

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IL GESTACCIO DI KOLAROV : MULTATO

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Espulsione Luiz Felipe, adesso è emergenza difesa

Espulsione Luiz Felipe, l’unica dolente del match ed adesso è emergenza difesa

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Espulsione Luiz Felipe, l’unica dolente del match ed adesso è emergenza difesa

Espulsione Luiz Felipe. Il rosso diretto al difensore brasiliano è l’unica nota dolente del match. Espulsione arrivata a fine partita in modo confusionario con il centrale che è poi scoppiato in lacrime. In lacrime anche noi dopo che nessun giocatore dell’Inter ha subito il cartellino rosso aggredendo Felipe Anderson dopo il gol, ma questa è un’altra storia. Adesso il problema sorge spontaneo, senza Acerbi e ora anche Luiz Felipe chi difenderà ? Per Sarri è una vera e propria emergenza difesa.

Luiz Felipe

LA CHIAVE DEL MATCH : I CAMBI DI SARRI

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LAZIO INTER SARRI: “Gol Anderson? Loro hanno giocato, noi pure”

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Lazio Inter Sarri soddisfatto della prova dei suoi ragazzi: grande la reazione della squadra nel secondo tempo. Tanta grinta e determinazione per recuperare la partita e ottenere i 3 punti meritati.

Sarri ai microfoni di Dazn: “Siamo rimasti in partita: è quello che ho detto i ragazzi alla fine del primo tempo. Se giochiamo così non possiamo mai perdere. Gol di Felipe Anderson? Loro hanno giocato e anche noi abbiamo fatto lo stesso. E’ l’arbitro che deve fermare il gioco non i giocatori. Queste sono scene che si vedono solo in Italia: in Premier non succede mai. Luiz Felipe non voleva litigare con Correa lo stava salutando. Non era sua intenzione andarci a litigare: c’è stato un fraintendimento dell’arbitro. Anderson è stato aggredito: c’è stato un atteggiamento intimidatorio nei suoi confronti ma i cartellini rossi non sono usciti. Basic dal 1′ minuto? Dobbiamo trovare un minimo di solidità. I giocatori dinamici in questo momento ci servono: serve fisicità. Luis Alberto ci tornerà comodo perché è un giocatore importante come ha dimostrato nel secondo tempo. A livello di intensità ha dei momenti di calo, è una sua caratteristica. Considerando i test fisici Luis Alberto può viaggiare su ritmi più alti. Nel primo tempo abbiamo sofferto l’ampiezza: l’Inter aveva troppi spazi e il cambio di gioco ci ha messo in difficoltà. Nel secondo tempo gli abbiamo tolto i tempi di gioco più spesso”.

INZAGHI ACCETTA LA SCONFITTA CON SIGNORILITA’

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