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CROTONE LAZIO Inzaghi: “Rinnovo? Sono qui da 21 anni, sì sa cosa sia la Lazio per me””

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CROTONE LAZIO Inzaghi non sbaglia la partita nonostante il campo abbia impedito una gara di qualità. La Lazio s’impone 0-2 con le reti di Immobile e Correa

CROTONE LAZIO Inzaghi parla così ai microfoni di Sky dopo la vittoria:Ciro è stato bravissimo, è un leader e ha fatto un gol importantissimo oltre che bellissimo. Abbiamo vinto una partita difficilissima contro una squadra che secondo me sta giocando ottime gare. Acerbi sta avendo da 3 anni a questa parte un rendimento eccezionale, lui è titolare della Nazionale che si cura nei minimi particolari e sta meritando queste prestazioni con la Lazio e con l’Italia, si merita questo e altro per tutta la dedizione e impegno che mette in questo sport. Le nostre problematiche sono state per via del Covid e infortuni prima della sosta, ora stanno rientrando tutti. Oggi ho sostituito Parolo e Fares perché erano entrambi ammoniti, avevamo la partita in mano e mi sarebbe dispiaciuto giocarla in 10 nonostante siano stati bravissimi. In panchina avevamo Escalante, Muriqi, a casa poi giocatori importanti come Luiz Felipe e Strakosha che è il titolare, anche se Reina lo sta sostituendo benissimo”.

RINNOVO E LUIS ALBERTO

“Immobile sta facendo grandissime prestazioni e numeri, oggi con Correa hanno fatto grandissime cose, sono contento per lui perché ha fatto con in Campionato e ci sta dando una grandissima mano. Non bisogna dimenticare che è arrivato venerdì dopo 7 ore di fuso orario e aver viaggiato per 2 giorni. Muriqi si sta inserendo nel migliore dei modi, anche Caicedo ci sta aiutando tantissimo. Se ne sono dette tante sul rinnovo, io sono qui da 21 anni, sto benissimo e con Lotito ho un rapporto bello, io, lui, Tare, Peruzzi e De Martino siamo sempre in un’unica direzione. Ci saranno delle trattative e vedremo il da farsi ma tutti sanno che cosa rappresenta la Lazio per me. Con Luis Alberto ho parlato e sa di aver sbagliato, la società come giusto che sia lo multerà, ma io avevo l’obbligo di metterlo in campo nelle migliori condizioni, ha un talento straordinario e non deve sprecarlo con le chiacchiere fuori”.

 

LAZIO Tare: “Luis Alberto ha mancato di rispetto al club. Che non si ripeta più”

PAGELLE CROTONE LAZIO 0-3 Ciro e Correa in “Sing in the rain”


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Lazio Di Bello ti rovina la partita: rigore inesistente e secondo gol di mano

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Lazio Di Bello ti rovina la partita

Lazio Di Bello ti rovina la partita – La partita di ieri sera è stata condizionata inizialmente dall’arbitro che ne ha rovinato l’andamento

Lazio Di Bello ti rovina la partita – 5 gol subiti sono tanti, la colpa è anche della Lazio e la sua difesa che a ogni tiro in porta prendeva sistematicamente gol con un Reina alquanto colpevole di 2-3 gol. L’atteggiamento dopo i due gol subiti non è stato dei migliori, in quel momento la Lazio avrebbe potuto reagire ma dopo aver visto il rigore concesso e negato (con l’espulsione) loro nello stesso momento e il secondo gol la squadra è ceduta mentalmente. Ma andando ad analizzare proprio i primi due gol scopriamo che il rigore per il Napoli non c’era, Milinkovic entra chiaramente prima sul pallone anticipando Manolas che spunta all’improvviso da dietro e non viene toccato e sul ribaltamento abbiamo un rigore netto con espulsione a Hysai che tira Lazzari. La partita si sarebbe messa su tutt’altro binario.

SECONDO GOL IRREGOLARE

Ma anche il secondo gol del Napoli non è stato regolare, infatti Mertens dopo il lancio di Insigne controlla la palla con il piede destro e fa carambolare la palla sul suo braccio sinistro aperto che devia ampiamente la posizione proprio di questa facendola finire nella direzione giusta per il dribbling perfetta. Il Var in questo caso non è intervenuto né avrà visto il tocco di mano chiaramente influente ai danni dell’azione, la palla sarebbe schizzata verso Fares e Martens non avrebbe continuato l’azione. Insomma come al solito a Napoli la Lazio viene quasi sempre penalizzata da errori arbitrali che come in questo caso sono stati determinanti. Radu ha provato a contrastare il belga e ha notato subito il tocco di mano riferendolo all’arbitro ma non è stato ascoltato. Ovviamente la partita sarebbe potuta andare in un altro modo e dopo il 2-0 la Lazio avrebbe potuto reagire cercando la rimonta invece di continuare a commettere errori ma la partita è stata chiaramente indirizza anche sotto l’aspetto mentale.

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