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TAMPONI LAZIO Gli esperti scagionano i biancocelesti: “Nessuna manchevolezza”

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TAMPONI LAZIO Gli esperti scagionano i biancocelesti: “Nessuna manchevolezza”.

TAMPONI LAZIO Gli esperti scagionano i biancocelesti. Il primo atto del processo, nell’aula del Tribunale federale, avrà luogo domani. Il Procuratore Chinè ha chiesto il deferimento dei biancocelesti, che dovranno rispondere di ben 6 accuse. In loro soccorso, ‘pro veritate’, sono però giunti tre esperti: Fabrizio Pregliasco, noto e autorevole membro della comunità scientifica; Patrizio Rossi, sovrintende sanitario centrale dell’Inail; e il dr. Francesco Bondanini, direttore del laboratorio Hub 2 UOC. Queste le loro parole, incluse nella memoria difensiva: “Non spetta e non spettava alla Lazio comunicare alle Asl competenti la positività al Covid. Su questo, nessun rilievo può essere mosso“. Un parere questo emesso da non tesserati e che quindi il giudice Mastrangelo potrebbe anche non accogliere. A esso aggiunge altri dettagli Pregliasco: “La valutazione dei plurimi test molecolari e sierologici mi fanno ritenere che il tampone del 26 ottobre sia un presumibile falso positivo. Immobile quindi in Torino-Lazio del 1° novembre godeva di una condizione di salute e non contagiosità. Alla Lazio pertanto non può essere ascritta alcuna manchevolezza“.


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Raul Moro, dopo la finale di Coppa Italia il rinnovo con la Lazio

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Raul Moro, dopo la finale di Coppa Italia il rinnovo con la Lazio. I biancocelesti vogliono tenersi stretto il gioiello della Primavera.

Raul Moro è sempre più un lusso per il settore giovanile. Lo ha dimostrato anche ieri contro il Verona, con due reti che hanno messo in evidenza tutte le sue doti. E che sono solo gli ultimi sigilli di un cammino davvero straordinario: ben 14 quelli collezionati in 13 presenze, praticamente uno a gara. Numeri che però, almeno finora, non sono bastati a garantirgli il salto tra i big. Che il giovane spagnolo ha visto una volta sola, il 20 luglio, nel finale della sconfitta allo Stadium contro la Juventus. Troppo poco per un ragazzo in cui la Lazio crede e su cui ha investito tanto. Intanto la scadenza del contratto (al 2022) si avvicina e con essa le sirene delle pretendenti, pronte a tutto per strapparlo a Formello. Lui finora non si è scomposto, alla Lazio sta bene e non ha chiesto la cessione. In cuor suo, però, spera fortemente, com’è naturale, di avanzare di livello. Per questo, Tare avrebbe deciso di inserirlo in prima squadra già dal prossimo ritiro di Auronzo. Non solo: il ds sarebbe già al lavoro con il procuratore per il rinnovo. L’idea sarebbe quella di un accordo quinquennale, anche se al momento l’intesa ancora non c’è. Le parti proseguiranno comunque i contatti nei prossimi giorni per garantire alla Lazio e al ragazzo un futuro roseo e ricco di soddisfazioni. Ovviamente l’uno accanto all’altro.

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