Felipe Anderson alla Lazio, anche Sarri acconsente al ritorno

Lazio Inter pagelle

Felipe Anderson alla Lazio, una pista sempre più concreta. Con il benestare di Sarri.

Felipe Anderson alla Lazio, parte seconda. Se la vicenda fosse un film, probabilmente questo sarebbe il titolo. In questo caso però il cinema non c’entra niente, anzi ci troviamo di fronte alla pura realtà. Concreta forse stavolta, dopo due anni di tentativi (del giocatore) andati a vuoto. L’ex Santos ha lasciato un buon ricordo a Roma, nel cuore dei tifosi e soprattutto di Lotito. In più, gode della stima di Sarri, che avrebbe voluto averlo con sè già ai tempi del Napoli.

Certo non stiamo parlando di una prima scelta, ma comunque di un’occasione. Un pò per il basso costo, il che fa sempre la differenza per un presidente Lotito, un pò per i 28 anni. Età non giovanissima certo, ma neanche tanto avanzata. Un giocatore insomma nel pieno della maturità. Il portale spagnolo todofichajes.com dà l’operazione in dirittura d’arrivo. In realtà, lavoro da fare ce n’è ancora un bel pò. Ma la volontà da entrambe le parti non manca: Felipe vuole rilanciarsi e la sua Lazio vuole (e può) aiutare a farlo.

Tre anni dopo averlo ceduto (a peso d’oro) al West Ham. Allora fu bocciato da Inzaghi, adesso che il tecnico se n’è andato all’Inter, la strada del ritorno gli si è parata davanti libera. Quella romana è forse l’unica destinazione che può davvero fargli archiviare le delusioni sia in Inghilterra che nel successivo prestito al Porto. Tra circa 12 mesi scade il suo contratto con gli Hammers, che possono liberarsene in prestito con obbligo di riscatto fissato a 8 milioni.

Una cifra su cui – rivela Il Messaggero – Tare vorrebbe ottenere uno sconto, magari della metà. Sarebbe l’unico modo per convincerlo a portare avanti un’operazione in cui in un primo momento non sembrava credere molto. Ma che permetterebbe di consegnare a Sarri un esterno utile al suo 4-3-3 e soprattutto senza le ali tarpate da possibili problemi d’ambientamento. A Roma Anderson andrebbe a sostituire Correa, in partenza direzione Psg: nel 2018 era stato proprio il Tucu a tamponare la cessione del brasiliano. Della serie, “i casi strani della vita”.

E SI LAVORA ANCHE SUL RINNOVO DI MARUSIC