ATALANTA LAZIO 2-2 LE PAGELLE. Una Lazio in crescita, punita solo nei minuti finali

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ATALANTA LAZIO 2-2 LE PAGELLE DEL MATCH

Ecco le pagelle di Atalanta Lazio 2-2

Reina 6,5 – Nemmeno un tiro fino alla bomba di Zapata. Senza colpe. Nella ripresa è più impegnato ma fino al gol nel finale regge alla grandisisma.

Hysaj 6 – Il mister lo propone a destra al posto di Lazzari e non ha particolari problemi su Maehle. Nonostante ciò è il meno amalgamato nella linea difensiva capitolina. Anziché calare, cresce con lo scorrere dei minuti. Peccato per la marcatura di De Roon che era di sua competenza.

Luiz Felipe 7 – Monumentale su Zapata. Al 34′ però si becca un giallo a centrocampo che si poteva evitare. Lotta come un leone anche contro i fischi dei tifosi.

Acerbi 6 – Bene per tutta la prima frazione di gioco, anche se poteva stringere prima sulla conclusione che porta l’Atalanta al pareggio. Regge botta anche durante la seconda frazione di gioco.

Marusic 6 – Torna nella “sua” fascia e regge fino al 45′ del primo tempo quando prima sbaglia l’aggancio e poi è troppo “tenero” nel marcare Zapata libero di calciare il missile che porta in parità i padroni di casa. Bene anche nei secondi quarantacinque minuti.

Atalanta Lazio 1-2 le pagelle

 

Milinkovic 7 – Mamma mia che giocatore che abbiamo in rosa. Ha il fisico da corazziere e i piedi di uno che gioca a calcetto. Un baluardo imprescindibile nello scacchiere di mister Sarri.

Cataldi 7 – Lo avevamo scritto per primi, in tempi non sospetti. Il play di centrocampo nella Lazio di Sarri deve essere lui. STU-PEN-DO il lancio da cui parte l’azione da gol della nostra Lazio. Benissimo anche nella ripresa. Dal 76′ Leiva 5,5 – Non entra bene nel match, non riuscendo ad arginare il pressing orobico.

Luis Alberto 6,5 – Di nuovo schierato titolare, fa un lavoro molto oscuro ma allo stesso tempo prezioso, perché collega bene i reparti. Cala nella ripresa ma la prova è comunque positiva. Dal 70′ Basic 6 – Entra per dare forze fresche alla linea mediana della Lazio.

Felipe Anderson 5,5 – Il più in ombra durante i primi quarantacinque minuti. Ben marcato dagli avversari è comunque precisi nei passaggi Dal 77′ Raul Moro 6 – Per poco non realizza la rete del tre a uno. Un giovane di belle speranze.

Immobile 7 – Se non segna, fa segnare. Ciro non è egoista come tanti altri attaccanti, lui corre per tre. Al 55′ grande il guizzo con cui si libera dalla marcatura di Lovato, un po’ meno la mira. Il suo sinistro si stampa addosso a Musso. Al 74′ è lesto ad arpionare la grande palla messagli da Basic e realizzare una rete pesantissisma. Con la rete messa a segno oggi, Ciro Immobile raggiunge Silvio Piola come miglior marcatore della storia della Lazio.

Pedro 7 – Momento d’oro per lo spagnolo: dopo la rete decisiva contro la Fiorentina oggi purga anche l’Atalanta. Non contento, da un su strappo arriva la seconda reti dei capitolini. Sempre preciso, puntuale, e pungente.