João Pedro il sogno della Lazio – Calciomercato

Per gennaio l’obiettivo è rafforzare l’attacco con l’innesto del brasiliano

João Pedro
João Pedro "chiama" la Lazio
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La bandiera della Lazio

João Pedro alla Lazio?

Manca ancora un po’ di tempo all’inizio della sessione di calciomercato invernale, è vero, eppure non tutte le squadre di Serie A stanno con le mani in mano in attesa che si apra ufficialmente un nuovo round dedicato alla compravendita giocatori. Di sicuro una squadra che non ne vuole proprio sapere di stare con le mani in mano è la Lazio, alla ricerca di un attaccante di peso da inserire in rosa già a gennaio.

Al di là della condizione fisica di Immobile in via di miglioramento, anche se stiamo pur sempre parlando di un calciatore che ha superato i 30 anni di età, Tare, insieme alla società, ha deciso che è giunto il momento di puntellare come si deve il reparto avanzato, anche perché Muriqi non convince e non piace per niente a Sarri.

L’allenatore toscano, stando alle ultime indiscrezioni, farebbe volentieri a meno del kosovaro, soprattutto se arrivasse alla sua corte il forte brasiliano João Pedro. Esattamente: i biancocelesti hanno deciso di muoversi per tempo, perché hanno bisogno di un attaccante duttile e capace di segnare più goal, ovverosia hanno bisogno del totem del Cagliari! Ma sarà davvero possibile strapparlo alla squadra rossoblù già a inizio anno? Difficile, perché Godín e compagni navigano in cattivissime acque, e privarsi del loro collega più forte sarebbe un suicidio sportivo.

Si accennava poco sopra alla duttilità di João Pedro, che per la Lazio si tradurrebbe nel poterlo schierare esterno alto al posto dei vari Felipe Anderson e Pedro, ma anche al posto di Immobile se fosse necessario. Certo, è difficile pensare che il brasiliano possa vestire di biancoceleste per poi accomodarsi in panchina, ma vedendo come sta l’ex Scarpa d’Oro lo spazio quest’anno sicuramente lo troverebbe.

Tenendo poi presente che le Aquile hanno anche l’Europa League da disputare…Si vedrà, di certo il tempo stringe per formulare un’offerta economica al brasiliano e al Cagliari che risulti in entrambi i casi adeguata. Una soluzione potrebbe essere quella di un prestito con diritto di riscatto a giugno, anche se, come detto, i rossoblù hanno bisogno del loro bomber per rimanere in Serie A.

E se l’affare João Pedro si facesse direttamente in estate? In quel caso sarebbe più semplice per la Lazio ingaggiarlo; peccato che Sarri freme già adesso, e lo vuole a tutti i costi, soprattutto perché il progetto sportivo che ha in mente non è ancora decollato – si veda l’ultima sconfitta rimediata in casa contro la Juventus per 0 a 2.

E questo stato di cose non era nelle previsioni, considerando che Lotito ha ingaggiato l’allenatore toscano perché spera che un giorno non troppo lontano la sua squadra giochi un calcio spettacolare come quello del Napoli di quell’Higuaín dei record.

João Pedro Goal a raffica ma non solo

Da tempo sul taccuino di Tare, João Pedro sarebbe l’innesto ideale per la Lazio che avrebbe in mente mister Sarri. Se a gennaio, come sembra, i biancocelesti potessero mettere le mani sul forte attaccante brasiliano del Cagliari, un bomber abile a segnare goal a raffica ma anche un serio professionista come ce ne sono in giro pochi, molto diverso rispetto al suo collega di reparto l’eccentrico Mario Balotelli, tanto per fare un esempio, allora la stagione potrebbe cambiare totalmente.

Non è un mistero che per adesso in casa Lazio ci sia un po’ di malumore, perché la squadra vive di continui alti e bassi non riuscendo a imporsi e a imporre il proprio gioco come vorrebbe l’allenatore. Urge dunque intervenire sul mercato, facendo di tutto per ingaggiare João Pedro. Non sarà il “salvatore della patria”, ma certamente è un attaccante che potrebbe migliorare la manovra corale. Come? Nel prossimo paragrafo ve lo diremo.

João Pedro – Un esterno più alto e più…letale

João Pedro

João Pedro potrebbe essere schierato al posto o di Felipe Anderson o di Pedro, e così facendo i biancocelesti sulla fascia disporrebbero di un attaccante che stando largo potrebbe fare malissimo alle retroguardie avversarie. La capacità di palleggio e di dribbling di quest’ultimo ne fanno un ottimo giocatore, che muovendosi sugli esterni potrebbe essere più libero di imporre le sue giocate. Una situazione che alla Lazio spererebbero di vedere già a gennaio!