Bonazzoli alla Lazio, la pista prende quota: sì del giocatore alla destinazione

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Bonazzoli alla Lazio, l’operazione sta per partire. I biancocelesti, per il ruolo di vice Immobile, sembrerebbero voler puntare decisi sul classe 1997. Il quale, dal canto proprio, si sarebbe detto disponibile a trasferirsi nella Capitale. L’interesse dei capitolini per il giocatore era stato rilanciato qualche giorno fa. La società aveva però subito frenato l’entusiasmo delle voci, liquidando i colloqui con la Salernitana come semplici ‘pour parler’. In realtà, la situazione sarebbe ben più avanzata.

BONAZZOLI ALLA LAZIO, IL NODO KAMENOVIC

Come noto, infatti, la Lazio deve fare i conti con il solito ‘indice di liquidità’. Per cui, deve prima vendere e poi può comprare un giocatore con la stessa formula e lo stesso stipendio. Al momento con i bagagli in mano c’è solo Kamenovic. Il quale è vicino ad accasarsi allo Sparta Praga in prestito con diritto di riscatto e guadagna 300mila euro a stagione. Aspetto quest’ultimo che quindi non consentirebbe alla Lazio di prendere Bonazzoli, il quale percepisce ben 1,5 milioni. Come superare l’ostacolo quindi?

BONAZZOLI ALLA LAZIO, PIANO ‘A’ E ‘B’

Nei piani di Lotito ci sarebbero due possibili soluzioni. La prima è provare a disfarsi anche di Fares, in modo da aumentare il budget a disposizione. Il calciatore, gestito dal team Raiola, è tuttavia reduce da un anno costellato dagli infortuni, i quali stanno tenendo lontani possibili acquirenti. Allora c’è l’opzione B, più semplice e a cui la Salernitana avrebbe già dato il suo benestare: rilevare Bonazzoli in prestito secco e poi trattenerlo in estate, contando sui soldi di una possibile cessione eccellente.