SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Como 190710+1023
5Milan11+922
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

Ultime News

Dato drammatico, i bambini non tifano più Lazio! Le colpe di TikTok e quel Super Santos che non rotola più

Tra i bambini cresce il disinteresse verso il calcio e vedere bambini con la maglia della Lazio diventa sempre più raro

C’è sempre una prima volta: Lotito chiede scusa ai laziali, ma non convince. Il perché

L'analisi delle parole del presidente Lotito, l'invito alla pace del "mediatore" Cragnotti e il vittimismo istituzionale per invertire i ruoli e passare dal torto alla ragione

Rrahmani: non capisco la contestazione a Lang, pensavamo di poter vincere – Napoli-Lazio, 11ª giornata

Napoli-Lazio, undicesima giornata, chiude con una riflessione a caldo...

La Lazio non si accontenta: a Napoli un punto, ma resta regina!

Gattuso applaude il gruppo e rivela tutta la sua soddisfazione: i giocatori sono amareggiati per non aver vinto. Una mentalità da grande squadra.
PUBBLICITA

Lazio, Giordano attacca la società: “Non si sa chi fa gli acquisti”

Giordano attacca la società sul mercato. Le dure parole dell'ex attaccante biancoceleste

Giordano attacca la società. L’ex centravanti è intervenuto nel giorno di Napoli-Lazio, gara che conosce bene avendo militato in entrambe le squadre. Questo il suo commento sulla sfida di stasera al ‘Maradona’, rilasciato ai microfoni de Il Messaggero. “Per i biancocelesti sarà difficile, visto che i partenopei sono una squadra perfetta. Stanno vivendo uno dei più bei momenti della loro storia. Per la Lazio però conquistare la qualificazione alla prossima Champions sarebbe qualcosa di davvero importante“.

Una sfida con tante piccole sfide al suo interno. A partire da quella tra i bomber Osimhen e Immobile: “Pensavo che il nigeriano potesse segnare tra i 20 e i 23 gol. Invece gli auguro di farne molti di più. E non solo perchè è bravo, ma anche e soprattutto perchè la squadra propone un calcio fantastico, che regala più possibilità di segnare. Ciro? Non è al top della condizione. Non ce lo aspettavamo, visto che ci aveva abituato a valanghe di gol. Il suo valore è comunque altissimo. Spero che torni presto a segnare tanto, perchè sarebbe determinante per la Champions. Un vice avrebbe fatto comodo, ma ormai si deve andare avanti così. In più è anche difficile trovarlo“.

E poi ci sono i singoli. Su tutti Luis Alberto: “E’ tornato ad alti livelli. Si sta adattando, dal momento che la sua struttura non farebbe comodo a Sarri. Alterna partite buone ad altre meno, ma come calciatore non si può trasformare. Diventa determinante solo con la palla tra i piedi. Nel Napoli invece mi sta entusiasmando Lobotka. E’ colui che dà equilibrio alla squadra. Il suo apporto è fondamentale, sia che abbia la palla sia che non ce l’abbia“.

Ma il vero confronto sarà quello tra i due allenatori: “A Spalletti dico ‘tanto di cappello’. Gli dò un 10 pieno. Per Sarri invece bisogna attendere giugno. Tutto dipenderà se riuscirà o no a portare la Lazio tra le prime quattro. Per ora il suo voto è un 6,5. A fare la differenza è però anche l’armonia tra le parti. Quella che ha permesso al Napoli di raggiungere obiettivi importanti. Alla Lazio invece non si sa se gli acquisti li fa l’allenatore o il ds. Quando ci sono idee differenti, poi diventa complicato“.

Esplora gli argomenti Scopri altre notizie correlate
Cambia impostazioni privacy