Condò non le manda a dire: “Da parte di Lotito gravi insinuazioni”

Ultime News

Il legame unico tra i tifosi e la Lazio: una passione oltre il calcio

Scopri come la tifoseria laziale plasmi l’identità del club con storie di fede, sacrificio e momenti indimenticabili dentro e fuori dal campo.

Fatti e curiosità poco noti nella storia della Lazio: segreti e aneddoti da scoprire

Dietro la storia della Lazio si celano aneddoti sorprendenti, simboli nascosti e leggende che ogni vero tifoso dovrebbe conoscere.

EDITORIALE Lazio, quando le parole pesano più delle intenzioni..e forse a volte è meglio stare zitti!

C’è un momento, sempre più frequente nel racconto sportivo...

Lazio Inter, Tifo Organizzato annuncia coreografia in Curva Nord: tifosi entusiasti

Il tifo organizzato della curva si prepara a un...
PUBBLICITA

Il noto giornalista Paolo Condò, scrivendo per La Repubblica, ha affrontato numerosi temi. In special modo, si è concentrato sulle recenti dichiarazioni di Claudio Lotito, a seguito dell’arbitraggio di Di Bello in quel di Lazio Milan.

Condò ha fatto notare che quando Lotito parla di assenza di terzietà e rispetto del merito sportivo, implicitamente suggerisce che la partita fosse stata orientata contro la sua squadra. Il giornalista ha evidenziato la gravità di queste insinuazioni.

Riguardo a questo contesto, Condò ha aggiunto: “In un simile clima, ogni rigore mancato, ogni convocazione al Var ignorata o richiesta, viene interpretato come un segnale di corruzione o addirittura come prova di un complotto. Affinché la coesione rimanga stabile, però, occorre che l’arbitro sia integerrimo come la moglie di Cesare, sia nei fatti che nell’immaginario comune: se questo fondamento viene meno, tutto il resto crolla”.

Fonte