martedì, Giugno 11, 2024

De Rossi risponde a Lotito: “Nessuno può rinfacciarci che Ndicka non sia morto”

LAZIO NEWS

PUBBLICITA

Daniele De Rossi contrappone a Claudio Lotito

In merito alla sospensione del match fra la Roma e l’Udinese, avvenuta per il malore del giocatore Ndicka, Daniele De Rossi, allenatore della Roma, ha risposto alle critiche di Claudio Lotito, presidente della Lazio. Quest’ultimo aveva insinuato che la sosta di gioco fosse ingiustificata dato che il calciatore era in codice giallo. De Rossi ha esposto la sua posizione durante la conferenza stampa di oggi, ribadendo che la sospensione era giustificata al momento, sebbene in seguito sia emerso che la condizione del giocatore non fosse gravemente compromessa.

Roma costretta a giustificarsi

Fin dalle prime ore serali, la società calcistica giallorossa si è sentita costretta a difendere la decisione presa. “Ero preparato a ricevere una domanda del genere. C’è un tweet della Lazio alle 20:42 che dice ‘Forza Evan, siamo tutti con te‘. Evidenziava chiaramente la gravità della situazione”, ha dichiarato l’allenatore della Roma. Inoltre, ha proseguito affermando che nessuno dovrebbe rimproverare la squadra per il fatto che il giocatore non sia morto o non sia ancora ricoverato con i postumi di un infarto.

Critiche insensate

De Rossi ha espresso chiaro fastidio verso coloro che hanno criticato la decisione sulla sospensione del match. Ha affermato che non avrebbe avuto alcun senso per la Roma terminare la partita in anticipo e che non c’era alcuna convenienza nel farlo. “Se confrontiamo l’utilità dello stop, abbiamo agito contro i nostri interessi“, ha rimarcato. Ha poi espresso il disappunto per come il mondo del calcio sembrava rinfacciare alla Roma la decisione presa.

Una perdita per il mondo del calcio

La reazione di Lotito, secondo De Rossi, sottolinea come spesso vengano perse occasioni per fare progressi. Ha dichiarato di essere dispiaciuto per il comportamento del presidente della Lazio e ha definito il suo atteggiamento un errore. Ha ribadito che se c’è un interesse primario, questo è la vita di un giocatore, su questo argomento dovrebbe esserci unanimità proprio come ha mostrato l’Udinese e molti altri che hanno dimostrato la loro solidarietà.


facebook

LIVE NEWS