Lazio, Mancini racconta: A Cragnotti consigliai questi due giocatori”

Ultime News

Il legame unico tra i tifosi e la Lazio: una passione oltre il calcio

Scopri come la tifoseria laziale plasmi l’identità del club con storie di fede, sacrificio e momenti indimenticabili dentro e fuori dal campo.

Fatti e curiosità poco noti nella storia della Lazio: segreti e aneddoti da scoprire

Dietro la storia della Lazio si celano aneddoti sorprendenti, simboli nascosti e leggende che ogni vero tifoso dovrebbe conoscere.

Derby della Capitale: tensioni altissime, scontro aperto sulla data!

La Capitale è pronta a esplodere! Martedì 12 maggio...

Moviola Lazio-Inter: Rabbia Olimpico per le Decisioni Arbitrali!

La Lazio crolla sotto i colpi dell’Inter, e i...
PUBBLICITA

Roberto Mancini, in occasione dei 25 anni dallo scudetto della Lazio del 2000, si è raccontato in un’intervista con Il Messaggero. Mancini viene ricordato per la sua enorme classe, ma specialmente per la sua leadership e mentalità. Un calciatore di grande personalità dentro e fuori dal campo, a cui lo stesso presidente biancoceleste, Sergio Cragnotti si affidava in sede di calciomercato.

Mancini ha raccontato un aneddoto che riguarda una trattativa tra Lazio e Inter. l’Inter stava trattando Christian Vieri, reduce da una grande stagione alla Lazio, e all’interno della trattativa i nerazzurri volevano inserire il cartellino di Paulo Sousa. Ma Mancini non fu della stessa idea, così intervenne a gamba tesa per cambiare il destino: “Si faccia dare Simeone. A noi manca uno con le sue doti”.

Detto fatto, Cragnotti prese Simeone, e le sue prestazioni furono decisive, non solo per il gol a Torino contro la Juventus. L’argentino era un trascinatore, un “argentino con il fuoco dentro”. Ma Simeone non fu l’unico acquisto che Mancini consigliò a Cragnotti. Infatti, un altro fu Dejan Stankovic: “Mi interessavo agli altri campionati e lo segnalai a Cragnotti. Či mise un attimo a prenderlo”.