Lazio, Il mercato è bloccato: La promessa di Lotito a Sarri potrebbe non essere rispettata

Ultime News

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

La Lazio vince, ma il vuoto dei tifosi fa male: quanto conta il loro calore?

Vittoria importante per la Lazio contro il Sassuolo, ma...

Calciomercato Lazio, Domenico Berardi rientra nel mirino biancoceleste

Il calciomercato della Lazio sarà un argomento scottante per...

Lazio, Lotito ha un nuovo nome per sostituire Sarri: tifosi impazziti

Il rapporto tra Maurizio Sarri e la Lazio potrebbe...
PUBBLICITA

Il mercato si apre, ma non per tutti. La Lazio, infatti, non potrà effettuare acquisti in entrata in questa sessione estiva: l’unica possibilità sarà quella di vendere. Toccherà ora a Claudio Lotito mantenere fede alla promessa fatta a Maurizio Sarri e ai tifosi biancocelesti: non cedere i big. Secondo quanto riportato da Il Corriere dello Sport, sono già arrivate numerose offerte per alcuni giocatori chiave, in particolare Tavares, Gila e Castellanos. Anche l’Inter aveva manifestato interesse per Rovella, anche se Marotta ha poi smentito.

L’obiettivo dichiarato della Lazio è arrivare a settembre con la rosa intatta. Non potendo acquistare, cedere ora elementi importanti sarebbe un grave errore. Tuttavia, il rischio di nuovi assalti da parte di altri club rimane concreto: Gila, Castellanos, Rovella, ma anche Romagnoli e Tavares restano sotto osservazione.

Lotito può contare solo sui contratti, ma in diversi casi non ha il pieno controllo. Alcuni giocatori – come Rovella, Guendouzi e Dia – hanno clausole rescissorie da 50 milioni di euro. Stesso discorso per Noslin (70 milioni) e Tchaouna (60). Quest’ultimo è ormai prossimo al trasferimento al Burnley per 15 milioni, dopo essere stato acquistato per 9,7 milioni più bonus.

In presenza di clausole, la scelta finale spetta ai giocatori. La Lazio rischia così di perdere pezzi importanti senza possibilità di sostituirli, a causa del blocco del mercato in entrata. L’unica speranza è che nessuno decida di partire. E Sarri, intanto, osserva con attenzione.