Il difensore biancoceleste non lascia, anzi rilancia: niente rinnovo per ora, ma Sarri lo vuole leader assoluto della nuova Lazio.

Romagnoli resterà il perno della difesa biancoceleste?

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Alessio Romagnoli continuerà a rappresentare un punto fermo per la Lazio anche nella prossima stagione: il difensore avrebbe gradito un rinnovo contrattuale, possibilmente con un leggero adeguamento dello stipendio, ma le difficoltà economiche che attanagliano il club rendono al momento impossibile qualsiasi tipo di operazione, sia in entrata che per la revisione degli attuali accordi in essere.

Romagnoli, tuttavia, ha scelto la via della lealtà e della dedizione, anche grazie al solido legame instaurato con Maurizio Sarri, con cui condivide un rapporto di profonda stima e fiducia reciproca. Secondo quanto riportato dal Corriere della Sera, è stato proprio il tecnico a chiedere alla società un possibile intervento per rivedere i termini del contratto del giocatore, destinato a diventare il leader indiscusso della squadra sul campo.

Una nuova discussione potrebbe aprirsi intorno al mese di ottobre, quando la situazione finanziaria della società potrebbe finalmente stabilizzarsi e permettere di valutare con maggiore serenità eventuali modifiche contrattuali. Intanto, durante il ritiro estivo, il presidente Claudio Lotito avrà un colloquio diretto con il difensore per risolvere eventuali incomprensioni e chiarire le intenzioni della società. Dopo il rientro dalle vacanze, Romagnoli incontrerà Sarri: insieme cominceranno a costruire la nuova linea difensiva. In una stagione che si preannuncia molto complicata, sarà proprio la personalità e la leadership del centrale a fare la differenza decisiva per il successo del progetto biancoceleste.