ANALISI

Primo tempo da 0 in pagella, secondo nettamente migliore: la Lazio vince 1 a 0 contro il Burnley

Ultime News

La Lazio appartiene a chi la difende

Nell'aria si respira una tensione palpabile. La partita Lazio-Sassuolo...

La Lazio vince, ma il vuoto dei tifosi fa male: quanto conta il loro calore?

Vittoria importante per la Lazio contro il Sassuolo, ma...

Nostalgia Lazio: il passato chiama, il presente risponde?

La Lazio è sempre stata più di una squadra...

Calciomercato Lazio, Taylor richiesto in Premier League: la risposta di Lotito fa infuriare i tifosi

Il calciomercato della Lazio è pronto a regalare grandi...
PUBBLICITA

Tutto bene quel che finisce bene. La Lazio è riuscita a portare a casa la sua quinta amichevole contro il Burnley di Loum Tchaouna. Ora il bilancio pre-stagionale recita tre vittorie, un pareggio e una sconfitta per gli uomini di Maurizio Sarri.

L’analisi del secondo tempo del match: bene Castellanos, Provedel rimandato

Dopo un primo tempo un po’ – diciamo anche molto – in ombra (qui l’analisi dettagliata), Mattia Zaccagni e compagni alla fine dei giochi sono riusciti a portare a casa la vittoria per 1 a 0 contro il Burnley. Il risultato nelle amichevoli è relativo, si sa. Ma è anche vero che vincere aiuta a vincere. E allora ben venga questa vittoria.

Nel secondo tempo si è vista una Lazio più organizzata, sia in attacco che in difesa. Sotto questo punto di vista, l’ingresso del Taty Castellanos ha giocato un ruolo fondamentale. Entrato al posto di un non irresistibile Boulaye Dia, l’argentino ha messo in mostra tutte le sue migliori qualità, disputando un’ottima gara.

C’è ancora molto da migliorare: la difesa ha rischiato più volte di subire gol (sono tre le traverse colpite dagli inglesi), uno addirittura stava per diventare “l’autogol dell’anno”. Per fortuna Mandas, apparso più in forma del compagno Provedel, è riuscito a salvare un disastroso retropassaggio di Hysaj, candidato a “orrore dell’anno”.

Il gol è di buon auspicio per il futuro. Non solo perché è arrivato da parte di un attaccante, ma anche perché è stata la dimostrazione perfetta di come completare una transizione offensiva, fondamentale nel gioco di Sarri. Il fisico di Dele-Bashiru a recuperare il pallone, l’eleganza di Pedro per servire Cancellieri (già vicino a un gol al seguito di una girata di testa, fermato solamente dai legni della traversa) che, a tu per tu con il portiere, ha spedito la sfera dritta in porta.

Unica nota dolente: il rigore sbagliato da parte di Mattia Zaccagni. Ancora non è chiara la gerarchia per quanto riguarda i tiri dagli undici metri in casa Lazio. Nonostante tutto, la gara merita un 7 pieno, considerando anche la preparazione fisica avanzata del Burnley, che inizierà il proprio campionato tra una settimana.