Genoa Lazio, Pedro sacrificato e difesa a 3: le scelte surreali di Sarri

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La Lazio di Maurizio Sarri sfiderà, nella gara valida per la quinta giornata di Serie A 2025-2026, il Genoa di Patrick Vieira. Entrambe le compagini sono chiamate a riscattarsi dopo le pesanti sconfitte subite: rispettivamente i rossoblù contro il Bologna e i biancocelesti contro la Roma di Gasperini nel derby della Capitale.

Sarri in Genoa Lazio, dovrà fare a meno di tutto il suo centrocampo titolare: Guendouzi è squalificato, mentre Rovella e Dele-Bashiru sono alle prese con i rispettivi infortuni. Nemmeno per quanto riguarda i sostituti la situazione potrebbe migliorare: anche Belahyane, espulso nel derby, sarà assente nella sfida di lunedì.

A tal proposito, ipotizzare un possibile cambio modulo non risulta essere una visione utopica in quel di Formello. L’idea di Sarri sarebbe chiara: Provstgaard, Romagnoli e Gila formeranno la linea arretrata. Il difensore italiano agirà da perno centrale con compiti di regia difensiva, mentre i due braccetti avranno il compito di scalare lateralmente sulle uscite.

A centrocampo pronti Marusic sulla destra, usato come un quinto difensivo, Cataldi e Pedro al centro – con l’italiano in cabina di regia e lo spagnolo in posizione di mezzala aggiunta – e Pellegrini, preferito a un irriconoscibile Tavares, sulla sinistra.

In attacco, a supportare Castellanos – con la mansione principale di finalizzare la manovra d’attacco come prima punta – saranno Cancellieri e Zaccagni, larghi per allungare la difesa avversaria e sfruttare gli spazi creati centralmente da Pedro, che si inserirà.

Si prospetta quindi un 5-4-1 in fase di non possesso e un 3-4-2-1 in fase di manovra offensiva.

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