SERIE A

Classifica Serie A

Giornata 11
#SquadraPGDRPt
1Lazio11+1629
2Roma11+2127
3Inter10+1325
4Milan11+1124
5Como 190710+1023
6Frosinone11+920
7Juventus10+317
8Bologna11+217
9Cagliari11-516
10Napoli11+415
Aggiornata automaticamente · Football-Data

Ultime News

Dato drammatico, i bambini non tifano più Lazio! Le colpe di TikTok e quel Super Santos che non rotola più

Tra i bambini cresce il disinteresse verso il calcio e vedere bambini con la maglia della Lazio diventa sempre più raro

C’è sempre una prima volta: Lotito chiede scusa ai laziali, ma non convince. Il perché

L'analisi delle parole del presidente Lotito, l'invito alla pace del "mediatore" Cragnotti e il vittimismo istituzionale per invertire i ruoli e passare dal torto alla ragione

Infortunio Sutalo, Gattuso: “ecco cosa emerge, sicuro non andrà in Nazionale”

L'aggiornamento sull'infortunio di Sutalo: cosa è accaduto al difensore croato e quanto tempo mancherà

Lazzari esalta Gattuso: «È stato un fenomeno!»

Il pareggio di Napoli lascia qualche rimpianto, ma il biancoceleste guarda avanti con entusiasmo: «Nove vittorie e due pareggi, nessuno se lo aspettava».
PUBBLICITA

Gabriele Sandri, parla il fratello: “Non si è mai scusato”

Aggiungi come fonte preferita su GoogleSeguici più facilmente nelle notizie consigliate Gabriele Sandri, giovane tifoso della Lazio, fu ucciso esattamente 18 anni fa da un colpo d’arma da fuoco esploso da Spaccarotella, agente della Polizia Stradale, mentre stava andando a seguire in trasferta la partita della sua squadra del cuore...

Gabriele Sandri, giovane tifoso della Lazio, fu ucciso esattamente 18 anni fa da un colpo d’arma da fuoco esploso da Spaccarotella, agente della Polizia Stradale, mentre stava andando a seguire in trasferta la partita della sua squadra del cuore a Milano. L’autore dello sparo è poi stato condannato in via definitiva per omicidio volontario.

In un’intervista alla Gazzetta dello Sport, il fratello Cristiano, avvocato penalista, ha rilasciato un’intervista in occasione dell’anniversario della sua morte. Tra le altre cose, ha voluto ricordare come il reo non si sia mai pentito per l’accaduto etichettando gli ultras laziali come “fascisti”.

Esplora gli argomenti Scopri altre notizie correlate
Cambia impostazioni privacy