Prima del fischio d’inizio della sfida tra la Lazio di Maurizio Sarri e il Como di Cesc Fabregas, l’Olimpico ha disposto un minuto di raccoglimento, disposto dalla Lega Serie A, per commemorare la scomparsa del presidente della Fiorentina, Rocco Commisso.
Vergogna durante il minuto di silenzio: l’accaduto
Un momento toccante ma disturbato da un atto riprovevole, che ha attirato l’attenzione dei media. Dai vari video pubblicati via social da parte della Lega Serie A, si può chiaramente sentire un tifoso laziale esclamare: “Er prossimo è Lotito“.
Un gesto deplorevole, assolutamente da condannare. La Lazio non sta vivendo un bel periodo — come la stessa partita ha sottolineato — ma augurare la morte ad una persona rappresenta tutto ciò che il calcio non dovrebbe essere. Rabbia e frustrazione non giustificano tali derive.
Il minuto di silenzio diventa di rumore in tutti gli stadi: i precedenti
L’episodio dello Stadio Olimpico di Roma si inserisce, peraltro, in un quadro più ampio e preoccupante. Il minuto di silenzio in memoria di Commisso è stato disturbato anche in altri stadi di Serie A.
Durante Lecce-Milan, i tifosi salentini hanno intonato cori inappropriati contro la Lega Serie A, in un clima di protesta che affonda le radici nella decisione – mai digerita – di non sospendere, lo scorso anno, la gara con l’Atalanta dopo la morte del preparatore atletico del club pugliese.
Scene simili anche all’Olimpico Grande Torino, sponda giallorossa, nel corso di Torino-Roma: i tifosi romanisti non hanno rispettato il raccoglimento, rievocando precedenti già noti, come quanto accaduto durante il minuto di silenzio per la tragedia di Crans-Montana.
Un segnale preoccupante, che riaccende il dibattito sul rispetto nei momenti di lutto e sulla deriva del tifo organizzato, sempre più spesso protagonista di episodi che nulla hanno a che vedere con i valori dello sport.
Il video
