Il clima in casa Lazio si fa sempre più teso. Claudio Lotito non ha accettato di buon gusto il rifiuto di Alessio Romagnoli verso l’Al-Sadd. Il patron romano voleva vendere il numero 13, così da poter reinvestire la somma di 10 milioni immediatamente nel calciomercato. Ma non è andata così: Romagnoli rimarrà alla Lazio.
Claudio Lotito, come riportano numerose fonti vicine all’ambiente della Lazio, è stato sorpreso ad urlare in quel di Formello. Quest’ultime erano rivolte verso Romagnoli, reo di non aver accettato di rinunciare alle ultime tre mensilità di stipendio per trasferirsi al’Al-Sadd di Roberto Mancini.
Il Presidente biancoceleste chiedeva questo enorme sacrificio al numero 13 per arrotondare la cifra qatariota a 10 milioni di euro. Lo stesso atteggiamento fu riservato a Milinkovic-Savic e Luis Alberto. Tutti giocatori che avevano il diritto di chiedere un pagamento completo delle proprie prestazioni.
Non si tratta di principio, ma proprio di questioni relative all’etica e soprattutto alla professionalità messa in campo da questi calciatori, che per i colori della Lazio hanno sputato sangue in tutti gli stadi italiani.
Ora Lotito medita anche di prendere provvedimenti molto seri: escludere dalla rosa Alessio Romagnoli. La mossa potrebbe risultare avventata. Diciamo che il presidente non è nelle migliori condizioni per poterlo fare. Anche lo stesso Fabiani sta cercando di smorzare quanto accaduto.
