I piani del Presidente della Lazio Claudio Lotito erano chiari: mettere fuori rosa Alessio Romagnoli. Tuttavia, il patron romano sa perfettamente cosa implicherebbe farlo, sarebbe come mettere ulteriore benzina sul fuoco. Maurizio Sarri si è già schierato: è dalla parte del difensore biancoceleste. Mau non può mettersi di perderlo.
I centrali difensivi sono solamente due: Gila e Provstgaard. Affrontare una piena metà di stagione con soli due giocatori in due ruoli così delicati significherebbe solamente una cosa: suicidarsi ancor prima di iniziare. Per questo motivo, il tecnico toscano sta chiedendo con tutte le sue forze alla dirigenza biancoceleste di accontentare Alessio.
Dopo il no all’Al-Sadd e dopo aver rifiutato, in maniera legittima, di non esser pagato per ben tre mensilità, Lotito è su tutte le furie. Il presidente sa di non essere nelle migliori situazioni: a Formello ha tutti contro. Non solo per motivi legati all’etica o alla morale, ma proprio per un’organizzazione ritenuta non all’altezza.
Romagnoli conta di trasferirsi in Qatar in estate. Intanto, il dilemma in casa Lazio è uno: farlo giocare o meno? In realtà, il dilemma è legato solamente a come potrebbe reagire Lotito. Sarri non vorrebbe privarsi così facilmente di un top player della sua rosa. Vedremo cosa accadrà.
