Sarri non parla prima di Lazio Atalanta e fa anche bene!

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Basta con questo calcio business non se ne può più!

Sarri non parla prima di Lazio Atalanta, gara delle diciotto di questo San Valentino calcistico. La serie A ormai è è passata da un calcio spezzatino a un calcio macinato e, secondo chi scrive, il mister della Lazio fa anche bene a disertare questa novità di ooparlare prima delle partite, nonostante la presentatrice di Dazn Barbara Cirillo abbia affermato che i tifosi della Lazio avrebbero voluto ascoltare le parole del tecnico toscano.

Il mister della Lazio già diverse settimane fa si era lamentato di intervenire a mezz’ora prima della gara per parlare alla pay-tv. Una televisione che è sempre più invadente che sta fagocitando il gioco più popolare e amato in Italia.

Si sta perdendo – piano piano – la sacralità del campo e del gioco del calcio, insieme al rispetto per i ruoli dei protagonisti, sempre più usati come carne da macello. Ormai questo è un calcio dove le telecamere arrivano dappertutto, forse anche esagerando, perchè ad esempio non è bello che si sentano gli audio a bordo campo o che i giocatori siano obbligati a mettersi le mani davanti alla bocca per non far leggere i labiali; così come i mister che devono parlare in televisione prima della partita, con gare che si giocano di venerdì sera, lunedì sera, martedì sera e, a detta di tantissimi tifosi, anche noi di laziochannel non siamo per questo calcio moderno.

Ok offrire un servizio utile e anche vantaggioso, Ma così ci sembra veramente troppo per non dire esagerato. Per non parlare del ruolo delle conduttrici, “acchittate” come se dovessero andare in discoteca a rimorchiare.

Insomma siamo di fronte a una televisione sempre più invadente, con orari che non favoriscono l’afflusso allo stadio e dove i prezzi sono sempre più esorbitanti. Quinidi bravo Sarri che si rifiuta di far parte di questo calcio moderno e perché no anche malato. Uno sport che dovrebbe tornare in mezzo alla gente e non un business come vorrebbero i dirigenti della Lega Serie A. Avanti Lazio!

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