La rabbia di Berruto sul calcio italiano è l’eco che i tifosi della Lazio sentono fin troppo bene.
Dopo la debacle della Nazionale ai Mondiali, Mauro Berruto non ha risparmiato critiche al movimento calcistico. L’ex ct della pallavolo, in un’intervista a Tuttosport, ha messo il dito sulla piaga: «È inaccettabile mancare la qualificazione ai Mondiali! Uno dei problemi è la mancanza di responsabilità condivisa». Parole che pesano come un rigore sbagliato, soprattutto per noi laziali che viviamo di passione e delusioni.
Pensa un po’, amici biancocelesti: se il calcio italiano barcolla per errori gestionali e scelte sbagliate, come possiamo aspettarci che la Lazio voli alta? Quei fallimenti non sono lontani dalle nostre battaglie, dove tensioni con la dirigenza e infortuni chiave ci lasciano a digiuno di trofei. Berruto ha ragione, e fa male ammetterlo.
Non è solo la Nazionale a pagare: ogni squadra, dalla Lazio in giù, subisce le conseguenze. Ricordate le polemiche sulle convocazioni? O i litigi interni che minano lo spogliatoio? È roba che ci fa bollire il sangue, perché noi tifosi meritiamo di più.
E tu, che segui la Lazio con il cuore in gola, cosa ne pensi? Berruto ha toccato un nervo scoperto, e adesso è il momento di urlare la tua verità. La discussione è aperta, facci sapere se è ora di ribellarsi o se dobbiamo solo stringere i denti.

