Notizie live
21:10Lazio-Genoa, il Prefetto di Roma blocca la vendita dei biglietti ai residenti in Liguria per motivi di sicurezza20:21Danilho Doekhi festeggia il primo match in Serie A con la Lazio dopo il successo a Bologna che dà il via alla stagione biancoceleste20:03Ilic al Lecce e il mercato che cambia: che effetto fa sulle strategie della Lazio19:19Il verdetto del giudice sportivo: cosa cambia per la Lazio dopo la prima giornata19:16Il futuro di Ratkov si complica: dopo Pinamonti, il Siviglia valuta l’attaccante serbo escluso dai piani Lazio18:27Quattro ammonizioni per la Lazio dopo Bologna: Cancellieri, Floriani Mussolini, Provstgaard e Dia nel mirino del Giudice Sportivo18:10La Lazio vince a Bologna, ma Calisti avverte: difesa da migliorare e serve una punta di peso in attacco17:21Lazio pronta a rinforzare l’attacco: nel mirino il giovane talento danese Conrad Harder del Lipsia, sfida a Leeds e Galatasaray sul mercato17:18Elmas, l’Atalanta e il segnale: perché la Lazio deve cambiare passo16:35Senza Patric la difesa cambia: soluzioni tattiche e scelte concrete per la Lazio16:05Patric ai box, l’incognita che complica i piani della Lazio15:43Padova e Sampdoria si contendono Artistico, la Lazio valuta offerte per il giovane attaccante biancoceleste15:27Serie A 2026/27, nuove panchine e outsider: come Gattuso e le neopromosse possono rivoluzionare la classifica15:18Con Pinamonti la Lazio torna a scegliere: tre strade tattiche per far volare le Aquile15:16ECCO IL NUOVO BOMBER BIANCOCELESTE: PINAMONTI ALLA LAZIO!15:11Mandas decisivo a Bologna: le sue parole cariche di fiducia accendono i tifosi della Lazio verso il futuro14:47I nuovi acquisti che possono cambiare il campionato 202714:05Romano Floriani Mussolini conquista la Serie A: debutto in biancoceleste e primo assaggio di vittoria a Bologna13:18Pinamonti alla Lazio: perché è più di un semplice cambio in attacco13:16Lazio, l’assenza prolungata di Patric pesa sulle scelte difensive: incertezza sui tempi di recupero12:28Lazio, nuovo sponsor sulla maglia: Betsson chiede chiarezza ad Agcom12:11Lazio completa l’attacco con Pinamonti: intesa da 12 milioni con il Sassuolo e contratto fino al 2030 per il centravanti classe ’9911:35Gasperini ha ragione su Dybala: e allora la Lazio si prepara a fermare le ‘chiavi’ avversarie11:06Il malessere dei tifosi Lazio crea inquietudine in Forza Italia, a rischio consenso nelle urne il senatore Lotito11:05Quando davanti c’è un talento: la Lazio deve imparare a spegnere le stelle10:35La Lazio sfrutti la rassegna del 25 agosto: trasformare i titoli in racconto e coinvolgimento10:17Lazio a un passo da Pinamonti: il Sassuolo accelera per trovare il sostituto, cresce l’attesa sul mercato biancoceleste10:05Prima pagina, primo banco: la Lazio non può ignorare la rassegna stampa09:35Spesa o Formello: la scelta che decide il prossimo anno della Lazio09:05Oosterwolde alla Roma: la Lazio non può restare a guardare sulle fasce07:17Pinamonti cambia i contorni dell’attacco: come Gattuso potrebbe ruotare Odgaard e gli altri05:17Se Marusic saltasse, la Lazio non è spacciata: soluzioni rapide e praticabili a Formello

L’Italia può andare ai Mondiali: ecco come

L'Italia non parteciperà per la terza volta di fila in una fase finale del campionato del Mondo. Un fallimento totale: intere generazioni non avranno l'onore di vedere la propria Nazionale rappresentata in un Mondiale. L'Italia perde tanto, sia sul piano economico che sociale. "Il pesce puzza sempre dalla testa" si dice in gergo. Le cose devono cambiare, ma ce lo ripetiamo ogni qualvolta le cose vanno male. Eppure nulla cambia. Tutto rimane immobile. Svezia, Macedonia del Nord ed ora la Bosnia. Non Nazionali irresistibili, ma paesi che hanno uno spirito di appartenenza invidiabile, che forse noi abbiamo perso.

Italia al Mondiale, Baggio aveva previsto tutto: il dossier per cambiare il sistema

Nel 2010, Roberto Baggio accetta l’incarico nel Settore Tecnico della FIGC con un obiettivo ambizioso: cambiare dalle fondamenta il calcio italiano. Nasce così il cosiddetto “dossier Baggio”, un documento programmatico che mirava a riformare soprattutto il sistema giovanile, considerato il vero punto debole del movimento.

Al centro del progetto c’era una visione chiara: mettere il talento al primo posto. Baggio criticava un sistema troppo focalizzato sul risultato immediato, dove la tattica soffoca la creatività. La sua proposta ribaltava questo paradigma: meno schemi rigidi nei giovani, più libertà di espressione, più tecnica e sviluppo individuale. Un modello ispirato alle riforme di Spagna e Germania, capaci di costruire identità di gioco forti e durature.

Il dossier prevedeva anche una formazione più avanzata per gli allenatori, chiamati a essere educatori oltre che tecnici, e un potenziamento delle strutture federali per garantire standard uniformi su tutto il territorio nazionale. Un’idea di calcio moderna, sistemica, proiettata al lungo periodo.

Eppure, questo progetto non è mai stato davvero applicato. Resistenze interne, interessi consolidati e una cultura calcistica conservatrice hanno frenato ogni tentativo di cambiamento. Nel 2013 Baggio lascia il suo incarico, segnando di fatto la fine di quella rivoluzione annunciata.

Oggi il dossier Baggio resta il simbolo di una grande occasione mancata: la possibilità di rinnovare il calcio italiano partendo dai giovani, prima che fosse troppo tardi.

Biografia autore

Luigi Cesarano

Nessuna biografia autore disponibile.

Condividi

Cambia impostazioni privacy