Maurizio Compagnoni ci sta mettendo i bastoni tra le ruote: il futuro di Sarri alla Lazio è un tema che fa bollire il sangue ai tifosi biancocelesti.
Quel giornalista di Sky Sport, intervenuto a Radio Marte, non ha perso tempo a buttare benzina sul fuoco, parlando di un possibile ritorno di Maurizio Sarri sulla panchina del Napoli. E noi laziali lo sappiamo bene, certe parole pesano come macigni in un momento così delicato per la nostra squadra.
Compagnoni ha detto chiaro e tondo: «Mi piacerebbe vederlo tornare al Napoli. Apprezzo Gila e Taylor, penso che loro…». Ecco, parole che suonano come un campanello d’allarme, soprattutto quando si tratta del nostro allenatore, l’uomo che ha ridato orgoglio a Formello.
Ma andiamo al sodo: Sarri è un simbolo per la Lazio, un tecnico che ha portato passione e risultati, e sentire questi commenti da fuori fa male. Pensate a come si è lottato quest’anno, con tensioni in campo e polemiche a non finire – come quelle sugli infortuni o le scelte di formazione. È roba che ci fa stringere i pugni, perché noi biancocelesti viviamo ogni partita con il cuore in gola.
E su Gila e Taylor, che probabilmente intende Patric e Zaccagni, Compagnoni butta lì un apprezzamento, ma noi sappiamo che la vera forza è nel gruppo che Sarri ha costruito. È una questione che divide i tifosi: alcuni dicono che è tempo di blindarlo, altri temono le sirene del Sud.
Allora, dimmi tu, laziale: Sarri deve restare a tutti i costi o è solo un sogno estivo? Dài, fatevi sentire, perché questo dibattito è solo all’inizio.

