Lettera tifoso Lazio – Questa mattina doveva essere una normale mattinata di lavoro. Tuttavia, verso le ore 10:00, ci è arrivata un’e-mail piuttosto singolare che ha attirato fin da subito la nostra attenzione. Leggendola attentamente, ci siamo accorti subito non trattarsi della solita “spam”, ma di una vera e propria confessione di un giovane tifoso che voleva condividere con noi, e con voi, i suoi pensieri riguardo la situazione della sua squadra del cuore.
La lettera del tifoso: Tommaso Marchetti ci racconta le sue emozioni
Di seguito, le parole del giovane:
“La Lazio oggi somiglia a una nave in piena burrasca: il vento soffia contro, le onde sono alte, e chi guida sembra oscillare tra decisioni contrastanti. Claudio Lotito, al timone, appare come un capitano che lotta per mantenere la rotta, ma che spesso sembra più concentrato a gestire il caos che a pianificare il futuro.
Anche se in secondo piano, dal lato sportivo le cose sono molte complicate e peggiorano ogni giorno di più ,con una rosa ridimensionata anno dopo anno e che non promette nulla per tornare competitiva come prima. Tuttavia, è fuori dal campo che la situazione è sfuggita di mano, con una serie di avvenimenti che hanno contributo a rendere molto delicata la situazione. Finalmente però i tifosi hanno trovato il coraggio di ribellarsi.
La protesta in totale civiltà, iniziata già nel gennaio scorso, ha lo scopo di far sentire la voce dei tifosi laziali, ormai esausti di questa gestione senza alcun futuro. Il comunicato ufficiale del tifo organizzato, diramato recentemente, ha confermato di fatto la prosecuzione della protesta annunciando la volontà di non abbonarsi e lasciare a malincuore uno stadio senza tifosi, l’anima e il cuore pulsante di questo sport.
Inutile nascondere la volontà e la speranza di ogni tifoso laziale: Libertà, una parola forte da una gestione in cui nessun tifoso laziale si è mai identificato. Perché la Lazio appartiene alla sua sua storia, ai suoi colori ma soprattutto ai suoi tifosi.“
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