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Calciomercato Lazio, la complicata corsa a Sergi Dominguez: tra Barcellona e Dinamo Zagabria è battaglia

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La Lazio si trova di fronte a un intrigo che potrebbe mettere a rischio il colpo Sergi Dominguez in vista della prossima stagione. Il giovane difensore, cresciuto nella celebre Masia del Barcellona e ora alla Dinamo Zagabria, sembrava un rinforzo concreto per la difesa biancoceleste, ma i complicati meccanismi economici stanno frenando l’operazione.Secondo quanto riportato, la trattativa con il club croato si è bloccata su una richiesta di 15 milioni di euro, cifra giudicata troppo elevata dalla dirigenza laziale. La proposta presentata da Angelo Fabiani prevedeva un prestito oneroso da 3,5 milioni con diritto di riscatto fissato a 8 milioni, un’offerta che si aggira complessivamente intorno agli 11 milioni ma che non ha convinto la Dinamo, guidata dal presidente Boban, deciso a ottenere il massimo dalla cessione.Ma il vero ostacolo non è solo economico: il Barcellona mantiene infatti una quota tra il 20 e il 30% sulla futura rivendita di Dominguez, una clausola che complica ulteriormente la trattativa.

Inoltre, il club catalano ha conservato un diritto di contro-riscatto, che gli consente di pareggiare qualsiasi offerta ufficiale proveniente da altre squadre. Questa particolare condizione ricorda strategie già viste in passato e rallenta notevolmente il tentativo di chiudere l’affare.Per la Lazio, questa situazione rappresenta una doccia fredda in un momento in cui servono innesti di qualità e prospettiva per la retroguardia. I tifosi, che si aspettavano un segnale forte da parte della società, seguono con apprensione gli sviluppi, consapevoli che dietro l’affare Dominguez si nasconde un complesso scacchiere di interessi e clausole che vanno oltre la semplice trattativa di mercato.La questione rimane aperta e in casa Lazio si cerca una soluzione che permetta di superare questo stallo senza rinunciare al talento del giovane centrale.

Il futuro della difesa biancoceleste potrebbe dipendere da una scelta tattica e strategica della società, chiamata a dimostrare che la linea verde e l’ambizione possono davvero andare di pari passo.

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