La Lazio riflette sul futuro di Cancellieri: emergenza in fascia dopo l’infortunio di Isaksen
La situazione di Matteo Cancellieri in casa Lazio resta incerta. L’intervento chirurgico subito dal nuovo acquisto Gustav Isaksen, costretto a saltare l’intero precampionato, ha cambiato drasticamente i piani biancocelesti, imponendo una riflessione più attenta sul possibile addio dell’ex Parma.Fino a poco tempo fa, la partenza di Cancellieri verso il Torino sembrava praticamente certa, con i granata pronti a investire circa 10 milioni di euro per assicurarsi l’esterno offensivo classe 2002. Anche l’Olympiakos ha mostrato interesse, ma è la pista italiana quella più concreta al momento.Tuttavia, il ragazzo ha conquistato con Maurizio Sarri un ruolo tutt’altro che marginale: con 30 presenze complessive, di cui 21 da titolare, e un contributo di 4 gol e un assist, Cancellieri sta diventando un elemento sempre più importante nello scacchiere biancoceleste.Ora, con l’assenza forzata di Isaksen che si protrarrà almeno fino all’inizio della stagione, il dubbio che la Lazio si porta dietro è pesante: riuscire a cedere Cancellieri rischia di indebolire ulteriormente il reparto offensivo, già in emergenza, mettendo a repentaglio la preparazione e l’avvio del campionato.La società si trova quindi davanti a un bivio delicato.
Da un lato la necessità di fare cassa per sostenere il mercato; dall’altro la consapevolezza che trattenere un giocatore dalla crescente importanza tecnica può invece garantire equilibrio e opzioni per Sarri.I tifosi, da sempre attenti alle scelte di Formello, chiedono chiarezza e strategie più definite. Dopo un’estate di incertezze, il popolo biancoceleste vuole capire se la Lazio saprà trovare un equilibrio tra necessità economiche e esigenze sportive.Il dossier Cancellieri resta quindi aperto e da seguire con attenzione, perché l’effetto domino causato dall’infortunio di Isaksen potrebbe segnare una svolta nel mercato biancoceleste e nella composizione della rosa.