Il calciomercato terminerà tra poche ore e la Lazio è una delle squadre del campionato italiano che può dirsi maggiormente soddisfatta di quanto fatto, sia in entrata che in uscita. Le premesse iniziali erano delle peggiori: un ambiente sfaldato, il vincolo del mercato a saldo zero e varie dinamiche nocive interne minacciavano la stabilità economica e finanziaria del club. Ma, per fortuna, tutto è andato riparandosi con il tempo.
La Lazio, a malincuore, dovendo considerare solo cessioni effettive, quindi senza svincolati o fine prestiti, ha dovuto salutare Provedel, venduto all’Inter pe 3 milioni di euro, e Gila, al Milan per 30. Da considerare anche la cessione di un uomo chiave nel centrocampo di mister Sarri della passata stagione: Basic, ora al Venezia. Per quanto riguarda la questione acquisti la situazione cambia.
La Lazio ha completato il suo miglior colpo negli ultimi giorni di calciomercato, potendosi permettere l’ingaggio di Davide Frattesi, con già due reti all’attivo, entrambe decisive ai fini dei risultati delle prime due gare. Oltre a lui, ci sono da considerare gli innesti di Pinamonti, Sutalo, Doekhi, Pedraza e Galassi. Uniti al riscatto di Dia, fanno arrivare la spesa complessiva del club a 22.5 milioni di euro. Addirittura meno di quanto incassato dalla sola cessione di Gila.
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