Frattesi si presenta alla Lazio: “A 26 anni prendo responsabilità, con Gattuso intesa perfetta e centrocampo di qualità”
Davide Frattesi è finalmente un nuovo centrocampista della Lazio, un ritorno atteso e significativo per il classe ’97. L’arrivo a Roma segna per lui una nuova fase della carriera, con la consapevolezza di un ruolo più centrale e responsabilizzante all’interno della squadra.
Il legame con la Capitale è profondo e radicato: “Quando sono entrato a Roma, ho ripercorso mentalmente tutte quelle strade dove da ragazzino mi allenavo all’Agostiniana. È un ambiente che conosco bene, è stato emozionante tornare,” racconta Frattesi, sottolineando la componente emozionale di questa scelta. A 26 anni, sente di essere pronto a farsi carico di responsabilità importanti, un passo che affronta con entusiasmo e determinazione.
L’approccio di Frattesi alla Lazio è segnato da un equilibrio tra ambizione personale e spirito di squadra. Dopo un’esperienza all’Inter dove, pur con pochi minuti in campo, ha mantenuto un buon rapporto con i tifosi, qui intende diventare un fulcro del progetto biancoceleste. “Avevo bisogno di risentirmi importante e ho trovato qui lo spazio giusto, con la società e l’allenatore che condividono questa visione,” ha spiegato con convinzione.
La presenza di Gennaro Gattuso sulla panchina è un elemento decisivo nel percorso di Frattesi. I due si conoscono bene, avendo lavorato insieme in Nazionale: “Sentivo spesso il mister più della mia stessa fidanzata nelle ultime settimane. Conosco il suo modo di pensare e il suo carattere, sono contento di averlo ritrovato.” Questo rapporto rappresenta un valore aggiunto per il centrocampista che vede in Gattuso un punto di riferimento sia umano che tecnico.
In mediana, Frattesi approda in un contesto competitivo ma allo stesso tempo stimolante, con compagni come Taylor e Rovella che già l’anno scorso si sono messi in evidenza. “Sono due giocatori molto forti, ci siamo già confrontati e lui mi ha chiesto di aiutarlo a guidare il centrocampo,” rivela, prospettando un lavoro di gruppo coeso ed efficace.
Le trattative per portare Frattesi a Roma non sono state improvvise: “Già a gennaio eravamo stati molto vicini, poi per vari motivi non si era concretizzato. Quando mi è stato proposto di nuovo, non ho avuto dubbi.” La scelta è stata anche influenzata dal supporto di Roberto Mancini, che ha incoraggiato il giocatore a cercare continuità e spazio per giocare, un fattore cruciale nella decisione finale.
Infine, un dettaglio personale: il numero 16, con cui Frattesi si presenta ai tifosi della Lazio. “Lo porto da anni, mi porta fortuna. Prima avevo il 30, ma senza grandi risultati, così ho cambiato e ora non lo mollo più.”
Con questa scelta, la Lazio accoglie un centrocampista determinato e consapevole, pronto a inserirsi in un gruppo che punta a crescere e a risalire la classifica di Serie A. La sua avventura biancoceleste è appena cominciata, ma le premesse per un percorso importante ci sono tutte.
Secondo quanto riportato da www.lazionews24.com, il nuovo acquisto si presenta come un tassello chiave per il centrocampo, con ambizioni compatibili con la struttura e la mentalità della Lazio attuale.