Lazio, esordio amaro in Coppa: Gattuso si assume le responsabilità dopo il ko col Mantova all’Olimpico
La Lazio esce a sorpresa dalla Coppa Italia, travolta al primo turno dal Mantova. Una battuta d’arresto che fa rumore, soprattutto per il modo in cui è arrivata: la squadra biancoceleste, sotto la guida di Gennaro Gattuso, ha mostrato evidenti difficoltà fin dai primi minuti. La performance offerta all’Olimpico ha lasciato poco margine a giustificazioni.
Secondo le informazioni raccolte da www.lazionews24.com, l’allenatore non ha esitato a prendere la piena responsabilità di una serata negativa. “Nel primo tempo abbiamo giocato a metà, dovevamo essere aggressivi e non lo siamo stati”, ha ammesso con chiarezza. Le occasioni create sono state poche e insufficienti, e l’incapacità di capitalizzarle ha finito per avvantaggiare un Mantova pronto a sfruttare ogni errore.
Il tecnico ha sottolineato come la squadra stia ancora assimilando un nuovo metodo di gioco, cambiato radicalmente nelle ultime settimane. Quaranta giorni di lavoro sono pochi per assestarsi completamente, ma proprio questa transizione ha evidenziato alcuni limiti difficili da mascherare. “Sono soddisfatto di alcune cose, ma in altre vediamo i nostri problemi”, ha aggiunto Gattuso, con un tono che non nasconde la delusione.
La reazione è arrivata nel secondo tempo, quando la Lazio ha alzato il ritmo e la concentrazione, ma ormai la fatica e il pressing subito avevano già inciso pesantemente. L’attenzione agli ultimi minuti è stata simbolica: giocatori come Zac e Taylor hanno finito la benzina, dimostrando i limiti fisici e di tenuta in questa fase.
Un passaggio importante è stato dedicato anche all’atteggiamento mentale della squadra. Il tecnico non ha cercato scuse legate alla neve o allo stadio vuoto, ma ha puntato il dito sull’entusiasmo e sulla voglia di lavorare. “È giusto che ci massacrino, dobbiamo crederci e metterci la faccia”, ha ribadito senza esitazioni.
Come ha spiegato l’ex CT intervenuto a Lazio Style Channel, ora la concentrazione torna immediatamente al campionato. Dopo una sessione di allenamento prevista per il giorno successivo, la squadra si rilasserà per poi riprendere la preparazione in vista della sfida contro il Bologna. Una tappa cruciale per invertire la rotta e muovere la classifica in Serie A.
Questa eliminazione precoce rappresenta un campanello d’allarme per la Lazio: il percorso intrapreso da Gattuso presenta luci e ombre, con la necessità urgente di affinare soprattutto l’intensità e la concretezza in situazioni delicate. La stagione, quindi, parte con un peso sulle spalle che la squadra biancoceleste dovrà scrollarsi di dosso lavorando senza cercare alibi.