La Lazio continua senza sosta la sua ricerca di un attaccante da inserire nella rosa a disposizione di Gennaro Gattuso, con una priorità ben definita: Andrea Pinamonti del Sassuolo. Il bomber è il profilo che più risponde alle esigenze tecniche di un attaccante capace di garantire peso fisico e capacità realizzative, indispensabili per il gioco della squadra biancoceleste.
La trattativa per Pinamonti, però, è ancora in corso e non ha ancora trovato la quadra definitiva, soprattutto per quanto riguarda la formula dell’operazione e gli aspetti economici. Nei prossimi giorni sarà cruciale per la società accelerare, anche perché il mercato offre poche alternative valide in questa fase, e il tempo per chiudere non è molto.
Uno dei nomi comunque monitorati è quello di Sebastiano Esposito, in uscita dal Cagliari. Sebbene rappresenti un’opzione interessante, il suo profilo non è quello che più si adatta alle richieste specifiche di Gattuso, che punta su un attaccante di peso e presenza. Inoltre, il costo richiesto dai sardi, circa 10 milioni di euro, complica la trattativa, anche per via della clausola che lega parte del ricavato all’Inter, proprietaria dei diritti del giocatore.
Come emerge dalle informazioni raccolte da www.lazionews24.com, la Lazio deve quindi muoversi con decisione nei prossimi giorni per portare a casa un vice-Immobile che possa dare garanzie sul piano fisico e tecnico senza gravare eccessivamente sulle casse del club.
La scelta dell’attaccante giusto rappresenta un tassello importante non solo per completare la rosa, ma anche per offrire un’arma in più a Gattuso, che cerca un riferimento offensivo capace di incidere in Serie A. La strada è tracciata, ora resta da capire se sarà Pinamonti a raggiungere Roma o se invece si apriranno ulteriori scenari prima della chiusura del mercato.