Romagnoli resta in bilico: l’Atalanta aspetta il via libera dalla cessione di Ahanor per chiudere il colpo difensivo
Negli ultimi giorni di mercato, il destino di Alessio Romagnoli continua a essere uno dei temi più caldi per la Lazio. Il difensore biancoceleste si trova a un bivio importante: restare nella Capitale sotto la guida di Gennaro Gattuso oppure trasferirsi all’Atalanta, dove lo attende Maurizio Sarri, tecnico che già lo conosce e ne apprezza le doti.
Secondo le informazioni raccolte da www.lazionews24.com, l’Atalanta non ha ancora mosso passi decisivi per Romagnoli, perché la situazione del reparto difensivo deve prima sbloccarsi. Il club bergamasco è infatti impegnato a definire la cessione di Honest Ahanor: il giovane difensore è corteggiato con decisione dal Chelsea, che potrebbe mettere sul piatto un’offerta superiore ai 40 milioni di euro, consentendo così all’Atalanta di muoversi con più libertà sul mercato.
Romagnoli rappresenterebbe per Sarri una pedina affidabile e già pronta per assumere un ruolo guida nel nuovo progetto difensivo. La conoscenza dei moduli e delle idee del tecnico renderebbe il suo inserimento più immediato rispetto a un volto nuovo. Tuttavia, la conferma del suo approdo a Bergamo è subordinata proprio all’eventuale partenza di Ahanor, che sbloccherebbe importanti risorse economiche.
Nel frattempo Romagnoli continua a essere un elemento centrale per la Lazio, a disposizione di Gattuso che dovrà gestire questa situazione fino alla fine della sessione di mercato. Un’eventuale cessione del difensore cambierebbe sensibilmente gli equilibri nel reparto arretrato biancoceleste e spingerà la società a valutare con attenzione possibili innesti o variazioni.
Quella di Romagnoli è quindi una vicenda ancora aperta e strettamente legata alle mosse dell’Atalanta e del Chelsea. Solo nelle prossime ore si potrà capire se il centrale farà il salto verso Bergamo o resterà a difendere la maglia biancoceleste. Nel frattempo, il tempo stringe e la Lazio dovrà prepararsi a qualsiasi sviluppo per mantenere la stabilità difensiva.