E’ stata una domenica da incorniciare per Claudio Lotito. Mentre la Lazio era impegnata in amichevole a Formello, il presidente era allo stadio Granillo di Reggio Calabria per seguire dal vivo la “sua” Reggina. La formazione amaranto sta volando nel campionato di Serie D, ha già vinto 5 partite su 5, la piazza ha ritrovato entusiasmo dopo anni di buio totale. Stiamo parlando di una delle piazze più calde del Sud Italia, che negli anni Duemila ha raggiunto il picco massimo storico con ben 9 partecipazioni in Serie A. I reggini percepiscono l’aria di un possibile ritorno della squadra tra i professionisti e a fine gara hanno tributato il patron laziale con una festa sul terreno di gioco.

Ma la domenica di Lotito non si è fermata allo stadio: il senatore di Forza Italia in mattinata ha fatto una passeggiata sullo splendido Corso Garibaldi di Reggio Calabria, mangiando anche degli arancinetti ai formaggi presso lo splendido bar salotto Cordon Bleu. In serata invece, a pochi passi dal cosiddetto “Lungomare più bello d’Italia”, molti tifosi hanno notato la sua presenza e lo hanno fermato per dei selfie sotto gli sguardi attenti dei body guard. Non è mancata anche la visita presso la Chiesa di San Giorgio al Corso, dedicata al Santo patrono della città, nell’orario della messa domenicale. Lotito non è nuovo a queste “domeniche spirituali”. Quando la Reggina era in Serie A e la Lazio giocava al Granillo, il presidente si recava presso la Chiesa del Sacro Cuore.

Insomma, Lotito è diventato già un idolo ai piedi dello Stivale, gli bastato un mese e poco più. Amante del mare e della cucina, Reggio è perfetta per lui, tanto che ha confermato di voler acquistare casa per trascorrere le proprie vacanze. In estate si è innamorato della Costa Viola, degli splendidi tramonti tra Bagnara Calabra e Palmi, dei giri in barca di fronte allo scenario dello Stretto di Messina. Lotito ha già dato mandato di trovare un bellissimo appartamento ed è in trattativa per il suo acquisto. Questi dettagli fanno capire che la sua permanenza è destinata a durare nel tempo, i laziali si chiedono chissà cosa potrà accadere quando (e se) la Reggina si ritroverà in Serie C e Lotito sarà costretto a vendere uno dei due club.