Ormai la Lazio ci sta facendo l’abitudine e sembra quasi non far più notizia. La società biancoceleste rischia nuovamente il blocco del calciomercato per la prossima sessione invernale. E’ quanto afferma sulle proprie pagine odierne Il Messaggero: oggi, mercoledì 30 settembre, sarà effettuato il primo controllo della Commissione di Vigilanza sul costo del lavoro allargato e sui parametri di liquidità interni. Il verdetto ufficiale arriverà solo a dicembre, ma gli indicatori stilati in giornata impongono la massima prudenza. Se già in estate il ds Angelo Fabiani ha dovuto fare i conti con un mercato a “saldo zero” (vendere per poi comprare), se gli indici dovessero risultare peggiorati il club di Claudio Lotito rischierebbe addirittura un nuovo stop totale.
Il parametro limite da tenere in considerazione è quello dello 0,7 (70%) imposto nel regolamento della Serie A sul rapporto tra costi del personale e ricavi. L’ultima rilevazione ufficiale della Lazio aveva evidenziato un indice di 0,82, un dato quindi abbastanza lontano dal massimo previsto dalle norme. Qualora l’indice venisse migliorato pur restando sopra lo 0,7, la Lazio manterrebbe una minima libertà di manovra, potendo tesserare nuovi calciatori solo autofinanziandosi in tempo reale. Al contrario, se i flussi di cassa e i parametri della discordia rimarranno totalmente fuori quota, scatterebbe il blocco totale degli ingressi, replicando lo scenario già parzialmente vissuto nell’estate sarriana 2025.
