C’è un’immagine che rappresenta alla grande il momento eccezionale della Lazio: il mister Gennaro Gattuso che massaggia il collo e “coccola” Christos Mandas durante la foto di squadra scattata oggi a Formello. Non è solo un momento di rilassatezza, ma anche e soprattutto il manifesto di una squadra che condivide la vetta della classifica con l’Inter, trascinata dalle parate del portiere greco e dalla forza del gruppo.
Dietro l’esplosione del classe 2001, in maniera particolare, c’è una precisa scelta estiva. Gattuso si oppose fermamente all’arrivo di Kepa, blindando il giovane talento greco: “ho fatto di tutto per farlo rimanere perché è straordinario”, ha confessato il mister, bloccando anche i sondaggi estivi della Juventus.
Anche i dati danno ragione al tecnico. Mandas è oggi tra i migliori d’Europa per gol evitati (+4.36) e vanta l’86,7% di interventi riusciti in Serie A. Inoltre, Gattuso lo ha trasformato nel primo regista della manovra, sfruttando i suoi piedi per la costruzione dal basso. Nelle interviste, l’allenatore lo descrive come fondamentale per “tenere in vita la squadra”. Quell’abbraccio verace riassume il metodo Gattuso: protezione umana totale e fiducia cieca. La Lazio vola, ma le fondamenta del sogno sono anche nei guantoni di Mandas.