Tante volte basta un episodio per trovare entusiasmo e guadagnarsi la fiducia dell’allenatore scalando nelle gerarchie di formazione. E’ quanto successo a Romano Floriani Mussolini che nel giro di un paio di mesi ha conquistato la fascia destra della Lazio approfittando dell’infortunio di Adam Marusic e delle voci di calciomercato su Manuel Lazzari. Lo stesso si può dire di Nuno Tavares, un giocatore completamente ritrovato rispetto alla passata stagione: il portoghese si è impadronito della titolarità sulla corsia mancina, relegato il neo acquisto Alfonso Pedraza alla panchina e il laziale doc Luca Pellegrini addirittura fuori dalla lista Serie A.
Lazio, le scelte di Gattuso: chi sono i titolari sulle fasce
Le scelte nei match di inizio campionato possono essere condizionate dalla forma atletica dei calciatori e poi cambiare nel corso della stagione. Mentre sulla fascia sinistra però il padrone sembra essere Nuno Tavares, su quella destra nelle idee di mister Gennaro Gattuso il titolare resta Marusic: il montenegrino partirà dalla panchina contro il Monza e subentrerà nel secondo tempo per mettere minuti sulle gambe dopo l’infortunio, ma già contro la Juventus potrebbe prendere il posto di Floriani Mussolini nella formazione ufficiale.
L’addio di Lazzari e l'”all-in” su Floriani Mussolini
Lazzari al momento non sembra insidiare i primi due: il terzino è in scadenza di contratto, non ha accettato in estate le offerte di Sassuolo e Monza, se non partirà a gennaio saluterà la Lazio a zero nella prossima estate. Alla luce di questa considerazione lo staff tecnico e la società biancoceleste puntano maggiormente sulla valorizzazione del giovane Floriani, a cui è stato proposto il rinnovo quinquennale.
Il flop di Pedraza e la scelta su Pellegrini
La gara di Coppa Italia contro il Monza ha inciso molto sulle gerarchie della fascia sinistra. Tutti si aspettavano qualcosa in più da Pedraza, invece il suo momentaneo flop ha dato più spazio a Nuno Tavares, che non ha sprecato la possibilità di farsi conoscere da mister Gattuso. Ora l’allenatore calabrese non può farne a meno, tanto da poter trattenere fuori dalla lista Pellegrini. L’ex Juventus comunque ha dimostrato di farsi trovare pronto quando è stato chiamato in causa nell’amichevole contro la Juve Stabia. Aspetta la chiamata per accendere i motori.
