Frattesi, il ritorno che sta cambiando la stagione della Lazio

Tre gol nelle prime tre giornate di Serie A, una nuova centralità con la Lazio e un gol con l’Italia contro la Turchia. Poi la prova da titolare allo Stade de France contro la Francia. Davide Frattesi ha cambiato passo e il suo ritorno in biancoceleste sta assumendo un peso sempre maggiore nella stagione della squadra di Gattuso.

Ci sono stagioni che possono cambiare direzione in poche settimane. Per Davide Frattesi, quella del 2026/27 sembra essere una di queste.

Il centrocampista è tornato alla Lazio dopo l’esperienza all’Inter e ha trovato immediatamente un ruolo importante nel progetto di Gennaro Gattuso.

Dopo le prime cinque giornate di Serie A, i numeri sono già significativi: 5 presenze, 4 da titolare, 386 minuti giocati, 3 gol, con zero ammonizioni e zero espulsioni. Ma la sua nuova centralità non si è fermata alla Lazio. È arrivata anche la Nazionale, con due presenze consecutive contro Turchia e Francia.

A Bursa il gol della ripartenza azzurra

L’Italia arrivava a Bursa dopo una partenza complicata nella Nations League. All’esordio, il 25 settembre, gli Azzurri erano stati sconfitti 2-0 dal Belgio all’Olimpico, con le reti di Mika Godts e Dodi Lukébakio.

Quattro giorni dopo, contro la Turchia, serviva una risposta.

La risposta è arrivata con un netto 4-1.

A Bursa l’Italia ha chiuso il primo tempo avanti 3-0 grazie alle reti di Alessandro Bastoni al 9′, Davide Frattesi al 22′ e Michael Kayode al 27′. Nella ripresa Barış Alper Yılmaz ha accorciato le distanze al 47′, prima del definitivo 4-1 firmato da Francesco Pio Esposito al 50′.

Frattesi, schierato titolare, ha quindi segnato una sola rete, quella del 2-0.

Il suo gol è arrivato ancora una volta sfruttando una delle caratteristiche che lo stanno rendendo prezioso: la capacità di arrivare rapidamente nell’area avversaria e farsi trovare pronto sulla seconda palla.

Una rete che si inserisce perfettamente nel momento che sta vivendo.

Poi Parigi, contro la Francia

Dopo Bursa è arrivato lo Stade de France.

Frattesi è partito titolare anche contro la Francia e ha giocato fino all’80’. Il tabellino ufficiale conferma che a quel punto ha lasciato il posto a Issa Doumbia, mentre Sebastiano Esposito è stato sostituito contemporaneamente da Daniel Maldini.

La partita è terminata 1-1.

La Francia è passata in vantaggio al 55′ con Michael Olise, ma l’Italia ha trovato il pareggio al 68′ con Alessandro Bastoni.

Per Frattesi, dunque, due partite consecutive da titolare con la Nazionale, un gol contro la Turchia e 80 minuti in una sfida di alto livello internazionale contro la Francia.

Un altro segnale della centralità riconquistata.

Tre gol nelle prime tre giornate

La storia, però, era cominciata in campionato.

Frattesi ha segnato nelle prime tre giornate di Serie A, una sequenza che gli ha permesso di entrare anche nelle statistiche della storia recente della Lazio.

Il primo gol è arrivato a Bologna, il 24 agosto. Entrato al 54′, Frattesi ha segnato al 59′, regalando alla Lazio la vittoria per 1-0.

Alla seconda giornata è arrivato il gol contro il Genoa.

Alla terza, sul campo dell’Udinese, il centrocampista ha firmato la rete dell’1-1, contribuendo alla rimonta biancoceleste.

Tre gol nelle prime tre presenze.

Una partenza che lo ha portato a eguagliare il precedente di Mauro Zárate, ultimo giocatore della Lazio a segnare nelle prime tre presenze di Serie A nell’era dei tre punti.

Dopo il filotto iniziale sono arrivate le gare contro Milan e Venezia, entrambe disputate per 90 minuti senza gol. Il bilancio dopo cinque giornate resta comunque molto significativo: 386 minuti, tre reti e quattro partite iniziate dal primo minuto.

La ripartenza dopo l’Inter

Per comprendere il significato di questa partenza bisogna guardare anche ai mesi precedenti.

Frattesi ha vissuto all’Inter una stagione nella quale lo spazio da titolare è stato limitato. L’estate ha quindi aperto la strada a una nuova esperienza.

Dopo l’esperienza all’Inter, Frattesi è passato alla Lazio in prestito con diritto di opzione per l’acquisto definitivo. È la formula ufficiale dell’operazione, confermata sia dalla Lazio sia dall’Inter.

Il trasferimento, quindi, non rappresenta una cessione definitiva: l’Inter resta proprietaria del cartellino e la Lazio avrà la possibilità di esercitare l’opzione prevista dall’accordo.

Per Frattesi, però, il significato sportivo è già evidente: ritrovare continuità, responsabilità e centralità.

Un ritorno nella Capitale, tra Lazio e Roma

Quello di Frattesi è anche un ritorno particolare.

Il centrocampista aveva infatti iniziato il proprio percorso nel settore giovanile della Lazio, dove è rimasto dal 2006 al 2014, arrivando anche a indossare la fascia di capitano nelle giovanili.

Successivamente è passato alla Roma, prima di proseguire il proprio percorso nel Sassuolo e arrivare quindi al calcio professionistico.

Per questo il ritorno alla Lazio non può essere raccontato semplicemente come il ritorno al club nel quale ha completato tutta la propria formazione.

È, più precisamente, il ritorno nel luogo in cui aveva mosso i primi passi calcistici, dodici anni dopo la sua partenza.

L’operazione economica

Sul piano economico, la formula definitiva dell’operazione è stata modificata rispetto all’accordo iniziale.

Secondo Gazzetta.it, il trasferimento prevede 5 milioni di euro per il prestito oneroso e 10 milioni per il diritto di riscatto, senza condizioni legate alle presenze o alla posizione finale della Lazio in classifica. L’Inter conserva inoltre il 50% della futura plusvalenza in caso di successiva cessione del giocatore.

Per quanto riguarda i bonus, le ricostruzioni disponibili non sono perfettamente uniformi: si parla di 2 o 3 milioni di euro, a seconda delle fonti e delle indiscrezioni, in attesa di verificarne successivamente l’entità attraverso comunicazioni ufficiali. Gazzetta.it indica 3 milioni, mentre altre ricostruzioni hanno riportato una cifra inferiore.

Sempre Gazzetta.it indica in 13,08 milioni di euro il valore di Frattesi a bilancio dell’Inter al 30 giugno 2026.

Sono numeri che descrivono la struttura dell’affare, mentre il valore sportivo dell’operazione sarà naturalmente determinato da quello che Frattesi riuscirà a fare durante la stagione e, eventualmente, negli anni successivi.

Gattuso e un centrocampista che attacca gli spazi

Una delle caratteristiche più evidenti di Frattesi è il modo in cui interpreta il ruolo.

Non è soltanto un centrocampista chiamato a costruire il gioco. La sua forza è anche la capacità di leggere in anticipo lo sviluppo dell’azione, partire da dietro e arrivare nell’area avversaria.

I tre gol segnati nelle prime tre giornate raccontano proprio questo.

A Bologna ha trovato il momento giusto per inserirsi.

Contro il Genoa ha nuovamente sfruttato la sua capacità di arrivare negli ultimi metri.

A Udine ha contribuito alla rimonta.

Con l’Italia, a Bursa, ha seguito l’azione fino a trovare il pallone decisivo per il 2-0.

Sono situazioni differenti, ma con un elemento comune: Frattesi riesce a trasformare il movimento senza palla in una concreta minaccia offensiva.

Dalla Lazio alla Nazionale

Il rendimento con la Lazio ha avuto anche una conseguenza importante: Frattesi ha ritrovato continuità con la maglia azzurra.

La partita contro la Turchia ha portato il gol.

Quella successiva contro la Francia ha portato una nuova maglia da titolare e 80 minuti allo Stade de France.

Il percorso si sviluppa quindi su due binari paralleli: la continuità con il club e la conferma della sua importanza nel gruppo azzurro.

Per la Lazio significa poter contare su un centrocampista che, oltre alla capacità di inserirsi e segnare, porta con sé esperienza internazionale.

Una storia appena cominciata

La stagione è ancora lunga e cinque giornate non possono naturalmente bastare per trarre conclusioni definitive.

Ma quello che è successo finora è concreto.

Frattesi è arrivato alla Lazio in prestito dopo l’esperienza all’Inter. Ha iniziato il campionato con tre gol nelle prime tre giornate, ha disputato quattro partite da titolare nelle prime cinque e ha giocato complessivamente 386 minuti.

Poi è arrivata la Nazionale.

A Bursa ha segnato il secondo gol dell’Italia al 22′ nella vittoria per 4-1 sulla Turchia, dopo la sconfitta per 2-0 contro il Belgio.

A Parigi è partito titolare contro la Francia, ha giocato fino all’80’ ed è stato sostituito da Issa Doumbia nel pareggio per 1-1.

Il suo ritorno alla Lazio, quindi, non è soltanto una storia di mercato.

È la storia di un giocatore che ha ritrovato spazio, responsabilità e fiducia e che, fin dalle prime settimane, ha cominciato a restituire tutto questo sul campo.

La stagione è ancora tutta da scrivere.

Ma il messaggio arrivato dalle prime partite è già chiaro: Davide Frattesi è tornato alla Lazio per ripartire. E ha cominciato a farlo con i gol.