Christos Mandas è stato uno dei protagonisti del match Lazio-Monza, soprattutto nel secondo tempo. Il tecnico Gennaro Gattuso aveva chiesto alla squadra di non subire reti, perché consapevole delle possibile insidie del match, ma ad inizio ripresa il gol di Goglichidze ha cancellato l’obiettivo. Tuttavia, il portiere greco non si è scomposto ed ha dato il meglio di sé nei minuti successivi, in cui la formazione biancoceleste ha sofferto il ritorno in partita dei brianzoli.
Mandas: l’intervento fondamentale che ha salvato i tre punti
Dopo un primo tempo dominato (2-0 ed espulsione di Lucchesi), la Lazio ha subito una clamorosa metamorfosi nella ripresa, andando in apnea nonostante l’uomo in più. Ma è proprio a questo punto che Mandas si prende la scena: prima rischia qualcosa con un intervento imperfetto su Dany Mota, ma pochi minuti dopo si riscatta con una parata monumentale sempre sul portoghese, salvando il momentaneo 2-1 prima del tris finale di Pinamonti.
L’investitura degli allenatori
Nel post-partita, il tecnico del Monza Ivan Juric ha incoronato l’estremo difensore biancoceleste definendolo senza mezzi termini “fenomenale”, un attestato di stima pesante da parte degli avversari. Ma i complimenti non finiscono qui, anche Gattuso ha ribadito la fiducia nei suoi confronti, ricordando in conferenza stampa quando in estate scelte di sacrificare Provedel ma di trattenerlo nelle vesti di titolare. Il clean sheet è dunque rimandato, ma la certezza di avere un portiere di questo spessore vale molto più di una statistica intonsa. Per la Lazio va decisamente bene lo stesso.
