Lazio, la capolista che nessuno aveva ordinato

Sei vittorie in sette partite, 19 punti e vetta condivisa con l’Inter. Chi immaginava una stagione di transizione dovrà ricredersi: il 3-0 rifilato alla Juventus ha acceso i sogni biancocelesti. Ma Gattuso frena l’entusiasmo e predica prudenza.

Il segreto di Tavares? La libertà. Il tecnico gli ha detto di andare avanti e poi fare quello che vuole, lasciandogli spazio per esprimere velocità, forza e qualità tecniche. Qualche rischio in fase difensiva resta, ma il potenziale del portoghese è enorme. Non a caso Gattuso lo ha definito un calciatore da Real Madrid.

Sul fronte infermeria, Marusic potrebbe tornare tra i convocati per la sfida contro il Parma, mentre per Cancellieri e Rovella servirà ancora un po’ di pazienza. Il loro rientro, però, è sempre più vicino.

Ora il calendario mette alla prova i biancocelesti: Parma, Sassuolo e Cagliari in nove giorni. Tre appuntamenti che diranno molto sulle ambizioni della squadra.

La Lazio intanto si gode la vetta senza proclami. Sognare è lecito, ma restare lassù sarà la vera impresa.

E una cosa è certa: la scaramanzia è libera, purché nessuno pronunci certe parole troppo presto.