La Lazio si ritrova ancora una volta a fare i conti con l’emergenza tra i pali. Dopo l’infortunio di Alessio Furlanetto, già ai box insieme a Ivan Provedel, sarà Edoardo Motta a difendere la porta biancoceleste nella delicata trasferta di Napoli. Una situazione tutt’altro che ideale per la squadra di Maurizio Sarri, che però sembra aver trovato nel giovane portiere una risposta più che convincente.
Lazio, Edoardo Motta salva Sarri: dove sarebbero i biancocelesti senza di lui?
Arrivato quasi in silenzio, senza particolari riflettori puntati addosso, il classe 2005 ha saputo ribaltare rapidamente le gerarchie. Prestazioni solide, personalità sorprendente e una sicurezza non comune per la sua età gli hanno permesso di guadagnarsi fiducia e continuità. Motta non è più una semplice alternativa, ma una realtà concreta su cui la Lazio può fare affidamento.
Viene spontaneo chiedersi se fosse davvero necessario attendere l’infortunio di un portiere esperto per dare spazio a un talento così promettente. Le sue prestazioni, infatti, non fanno rimpiangere chi lo precedeva, anzi aprono riflessioni sulla gestione dei giovani.
Resta però un’incognita da non sottovalutare: senza ulteriori alternative, un eventuale stop di Motta lascerebbe la Lazio completamente scoperta in vista della sfida contro l’Atalanta. Uno scenario che a Formello nessuno vuole nemmeno immaginare.

